GARBAGNATE DESIDERA RIPARTIRE MA…. CON BUON SENSO!

Dopo tre mesi di "pausa forzata", in cui FARE PER GARBAGNATE ha volutamente tenuto un profilo di assoluta responsabilità, ora nasce il desiderio di ritornare a comunicare ai cittadini.

riceviamo e pubblichiamo

Fare per Garbagnate
Fare per Garbagnate

Dopo circa tre mesi, la nostra città vuole ritornare seppur lentamente alla normalità. Una nuova normalità. È stata una tragedia inaspettata per le sue dimensioni e la sua violenza, che ci ha segnato la vita. Esortiamo tutti a rispettare le minime regole sanitarie necessarie (distanziamento e utilizzo delle mascherine); comportamenti irresponsabili possono condizionare negativamente la vita di tutti. Non potremo mai ringraziare abbastanza le migliaia di persone che con il loro lavoro, anche mettendo a rischio la propria vita, ci hanno aiutato a guarire, a mangiare, a garantire la nostra sicurezza, a sostenerci psicologicamente e a mantenere la nostra città pulita. GRAZIE!!! Alle famiglie che hanno perso i propri cari e a tutti coloro che hanno e stanno affrontando la malattia, trasmettiamo il nostro conforto e la nostra vicinanza. FARE PER GARBAGNATE, numeroso gruppo apartitico particolarmente vicino ai cittadini, in questo periodo ha voluto tenere un atteggiamento di piena collaborazione. Abbiamo condiviso, quando coinvolti, le poche iniziative proposteci dall’amministrazione, che aveva e ha il dovere di agire secondo le proprie scelte assumendosi fino in fondo la responsabilità del suo agire. Compito difficile che sta tentando di fare. Come cittadini, con angoscia, chiediamo che venga fatta chiarezza, a tutte le istituzioni, sul reale numero dei contagi che hanno investito pesantemente e in modo particolare, la nostra città. Auspichiamo, se necessario, come abbiamo già chiesto, di aiutare con un supporto economico straordinario, oltre a quello statale, le famiglie in difficoltà straordinaria per la spesa alimentare. Speriamo che, preventivamente, finalmente vengano sanificate le scuole che accoglieranno, quanto prima, i nostri figli e che venga ripresa precauzionalmente la sanificazione delle strade e dei marciapiedi. La città dovrà ricominciare a vivere comunque e sempre nella massima sicurezza possibile. Che i nostri commercianti, artigiani e quanti hanno subito fino in fondo la “serrata imposta”, anche con contributi locali, possano ripartire con una speranza per il futuro. Teniamo duro che ce la faremo.

FARE PER GARBAGNATE

 

 

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