A spasso per il Lucca Comics and Games 2018, il racconto del nostro inviato.

Esser Cosplayer più che un hobby o un semplice passatempo, ormai è diventata un’arte.

Il cosplay è riconosciuto e premiato nel mondo e il Lucca Comics and Games è oramai diventato simbolo di creatività e inno alla cultura pop. Travestirsi da personaggi di fantasia o originali non è più un passatempo per bambini, tutt’altro. Da quando negli Anni Settanta i cosplay hanno iniziato ad imperversare le fiere del fumetto in Giappone, questa pratica è diventata talmente diffusa nel mondo da trasformare chi la esercita (i cosplayer) in veri e propri “professionisti”. Noi a Garbagnate, abbiamo il Garben Fantasy dove si può partecipare a sfilate, sfidandosi persino con eventi ad hoc, cimentandosi a ricreare – possibilmente a mano – non solo dettagli e accessori del look, ma movenze e gesti tipici di un manga, anime, film, cartone o serie tv, senza dimenticare il caro Medioevo, simbolo del Garben Fantasy. Sicuramente qualcuno dei partecipanti delle scorse edizioni del nostro fantasy locale era presente tra le 45.000 presenze giornaliere con ovvia difficoltà oggettiva nell’incontrarla e riconoscerla per le piccole stradine o sulle antiche mura.

Comunque, al Lucca Comics and Games, il divertimento è ancora maggiore anche perché il gusto del cosplay è perdersi nel proprio personaggio e diventare un altro almeno per un giorno. Le mura cittadine diventano lo scenario ideale per set in costume, con tanto di fotografo o cineoperatore con luci al seguito. S’ingaggiano duelli tra cavalieri jedi, si lanciano incantesimi o si recitano le battute cult del proprio alter ego davanti all’obiettivo della troupe televisiva fondendo insieme fantasia e realtà. I cosplayer hanno sfidato la pioggia e il sole lasciando a casa gli ombrelli affinchè non rovinino la loro creazione. Il costume più gettonato? I ladri spagnoli della serie Netflix de La Casa di Carta dove i più pigri hanno ordinato la maschera di Dalì e la tuta rossa d’ordinanza su internet per soli 15 euro, ma i veri professionisti del cosplay hanno costruito (finte) armi spara-soldi e ricreato persino il plastico della Zecca di Stato Spagnola.

La sfida tra i supereroi Marvel e quelli di DC Comics ha imperversato le mura cittadine e questi ultimi hanno persino deciso di far scendere in campo Alfred di Batman con tanto di piumino per la polvere pur di rimpolpare le file dell’armata DC Comics. Gli Avengers, però, non hanno mollano un sol centimetro continuando a vincere la sfida. Non è mancato persino il simpaticone di turno. Un ragazzo di Lucca è sceso di casa in accappatoio di Star Wars dicendo a tutti “Me l’hanno regalato per il compleanno e non ho trovato miglior occasione di questa per diventare un Darth Vader in pantofole”.

Non è mancato nemmeno l’amato Lupin III con la sua fantastica Fiat 500 gialla, con a seguito la sua inseparabile Margot in posa in un angolo delle mura.

Per cinque giorni l’anno a Lucca tutto è concesso e ogni cosa è possibile per chi crede e spera ancora in un mondo di convivenza pacifica e giocosa.

La presenza “in borghese” è stata comunque ben tollerata, inclusa quella di chi al costume preferisce un semplice cartello “free hugs” (abbracci liberi) scatenando una reazione a dir poco esilarante, o chi invece espone appese sempre ad un cartello, le ceneri degli eroi Marvel dell’ultimo Avengers Infinity War per ricordare il finale imprevisto della storia, oppure come il cronista di turno che, per non esser a meno ha indossato una semplice spilletta d’ordinanza di Star Trek Discovery.

Questo è il Mondo Cospey.

 

Giovedi 15 novembre alle ore 21.00 su ONETV canale 112 del digitale terrestre lombardia potrete seguire la prima puntata (la seconda giovedi 22 novembre sempre alle 21.00) del reportage direttamente dal Lucca Comics.

 

Primiano Mandunzio

 

 

 

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