ASST Rhodense: IL SERVIZIO IMMUNOTRASFUSIONALE IMPEGNATO NELLA GUERRA CONTRO IL VIRUS DEL NILO OCCIDENTALE.

Nel laboratorio di biologia molecolare i controlli del sangue e plasma raccolti nell’area nord ovest di Milano.

La lotta al “virus del Nilo Occidentale” ha uno dei suoi importanti punti di riferimento nell’Asst Rhodense.   Infatti la diagnosi della presenza nel sangue di questo  virus è affidata dal 2014 al Servizio Immunotrasfusionale  dell’Asst Rhodense del Rhodense. Una task foce di medici, biologi e tecnici  impegnati a  prevenire il diffondersi dell’infezione,  attraverso le analisi compiute nel laboratorio di biologia molecolare dell’ospedale di Garbagnate nel quale confluiscono le sacche di sangue raccolte nell’ampio territorio che interessa oltre che il rhodense ed il bollatese anche il legnanese, il magentino e l’abbiatense.  Si tratta Uno screening di massa che evita il diffondersi della patologia anche attraverso le trasfusioni.. Per il momento l’attenzione è rivolta ai donatori che hanno soggiornato, anche per un solo giorno nelle provincie di Mantova, Cremona, Brescia, Lodi e Pavia dove è scattato l’Allarme. Per il momento il milanese è ancora escluso, ma tutto è pronto in caso di emergenza.      Da quando è stata evidenziata la presenza della  zanzara  che crea  fastidi e problemi, qualche volta anche gravi come già avvenuto negli anni scorsi e come sta accadendo in queste settimane e in  varie regioni d’Italia,  buona parte della “lotta” a questa infezione virale  viene fatta nei laboratori  dell’ASST Rhodense.. La presenza della zanzara portatrice del virus denominato “West Nile Virus” è stata accertata nel 2014  e qualche giorno dopo è partito il controllo obbligatorio del sangue e del plasma donato.  L’accertamento della presenza dell’Arbovirus, questo è il nome scientifico del virus,   è stata affidata al  Servizio Immunotrasfusionale  diretto  dal   Antonio Lodato. I controlli  vengono eseguiti nel laboratorio di  biologia molecolare e le procedure diagnostiche per la ricerca del Virus del Nilo   vengono effettuate su tutte le unità di sangue e di plasma raccolte  provenienti dagli ospedali e dalle sedi Avis di raccolta   del DMTE Asst Rhodense ( Garbagnate, Rho, Bollate, Avis Provinciale Milano Centro  Formentano , Avis Parabiago,  Legnano, Magenta, Abbiategrasso). L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica, nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale mentre  nello 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite. Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno recentemente dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica delle catture di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus.

Iscriviti alla nostra Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Iscriviti qui e ricevi gratuitamente i nostri ultimi articoli via email
Potrai cancellarti quando vuoi
Commenti