Ospedale Salvini: IL NOSTRO IMPEGNO PER IL PRONTO SOCCORSO.

Un impegno costante, un monitoraggio continuo e professionisti molto seri ed attenti.

La gestione dei picchi di iperafflusso ed il sovraffollamento del Pronto Soccorso, insieme alla diminuita capacità di proteggere la privacy nel momento in cui i pazienti si trovano a condividere spazi ristretti, è stata la priorità della nuova Direzione fin dal suo insediamento.

La mission in cui i nostri Pronto Soccorso si impegnano costantemente è duplice: garantire risposte  ed  interventi  tempestivi ed appropriati ai pazienti presenti in ospedale  per  problematiche  di  urgenza e, al contempo, valutare i pazienti con patologie minori, impostando il percorso diagnostico-terapeutico che deve essere seguito al domicilio o in una struttura territoriale, ove si ritenga che questo sia il setting di cura più idoneo.

Coerentemente con i criteri sanciti dalla legge 23/2015 di evoluzione del Sistema Sanitario Lombardo che in questi mesi sta realizzandola presa in carico dei pazienti, l’impegno aziendale è concentrato a rafforzare l’offerta dei servizi territoriali, al fine di garantire una adeguata continuità assistenziale, attivando nuovi modelli organizzativi che da un lato rafforzino l’offerta dei servizi extra ospedalieri, indirizzando e ridistribuendo i pazienti, nella logica della personalizzazione delle cure

Non va sottovalutata l’opportunità offerta da alcune soluzioni organizzative intra-ospedaliere pensate per incanalare l’utenza verso percorsi specifici esterni al Pronto Soccorso, inseriti comunque in un percorso strutturato che riesce a rispondere in modo efficace alle esigenze di quei pazienti che non necessitano di valutazione in pronto soccorso ma di prestazioni erogabili in regime ambulatoriale, come ad esempio gli ambulatori specialistici per la cura delle lesioni complesse, per le terapie antibiotiche piuttosto che per la continuità od il controllo della terapia. In questo modo alcuni pazienti troverebbero la migliore risposta al loro bisogno di salute già in ambito ambulatoriale, senza dover ricorrere ad un ricovero nelle Unità di degenza ospedaliere con tutti i disagi che possono conseguirne.

A livello di processi interni all’ospedale, la Direzione ha messo in atto azioni distinte che per agevolare il cosiddetto “Boarding”, ossia la possibilità di ricoverare i pazienti in attesa in PS, e per ottimizzare i tempi necessari alla gestione dei singoli casi.

Il miglioramento del “Boarding” è stato affrontato con l’aumento dei posti letto nel Presidio Ospedaliero di Passirana, ottimizzando i tempi medi di degenza in tutti i reparti di area medica. In particolare, il processo di dimissione protetta, con garanzia di continuità assistenziale, costruito e concordato anche con le realtà territoriali, servizi sociali dei comuni, concorre a limitare i ricoveri ospedalieri ripetuti ed un improprio prolungamento della degenza ospedaliera che spesso rallenta il processo di guarigione.

In parallelo, per favorire una collaborazione interdisciplinare più performante, anche rispetto ai tempi di attesa, si sta valutando l’opportunità per i pazienti differibili di accedere direttamente ad alcune prestazioni specialistiche estremamente rilevanti all’interno di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi, oltre ad implementare una ancor più tempestiva ed organizzata attività di consulenza specialistica.

Tutto questa riorganizzazione è stata resa possibile anche grazie ad una revisione organizzativa interna ai due presidi per acuti, Garbagnate e Rho, che ha visto anche l’inserimento di alcune unità di personale medico. Con l’inizio del mese di maggio siamo entrati nella fase attuativa del progetto e l’analisi dei primi dati sono incoraggianti: i pazienti vengono valutati in tempi meno lunghi, il ricovero, quando necessario, avviene in tempi adeguati e, complessivamente, la risposta ai pazienti più adeguata.

Anche per il personale infermieristico dedicato al Pronto Soccorso è previsto un aumento che si realizzerà a breve a seguito dell’espletamento del Bando per il reclutamento di personale, in fase di realizzazione proprio in questi mesi.

Siamo certi che l’impegno continuo e le risorse messe in campo consentano di perfezionare il sistema e di migliorare la qualità delle cure rispondendo alle esigenze complesse e variegate dell’utenza che ogni giorno accede ai Pronto Soccorso aziendali.

 

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