Un sit-in per difendere il maneggio “Il Lura”

nuovo_progettoSi è svolto questa mattina il sit-in, organizzato dal Movimento 5 stelle a cui ha partecipato anche una delegazione di “Salviamo il paesaggio”, per contrastare il progetto che prevede la costruzione della tangenzialina,  già in fase di realizzazione, che da Garbagnate Milanese porterà al mega-parcheggio per Expo sull’area ex-Alfa ed al nuovo ingresso in autostrada.

Uno protesta non contro la “tangenzialina” in quanto tale, ma contro la modalità, calata d’alto, che secondo gli organizzatori non ha tenuto conto del fatto che l’opera taglierà in due il centro ippico immerso nel Parco del Lura, di fatto distruggendolo.

Presenti i parlamentari Massimo De Rosa e Vito Crimi, i consiglieri regionali lombardi Silvana Carcano e Stefano Buffagni e la euro-parlamentare Eleonora Evi, oltre ad attivisti dei paesi limitrofi e semplici cittadini interessati alla sorte del parco e del maneggio.

Il progetto, finanziato e approvato dal Commissario per Expo Giuseppe Sala, prevede un tracciato evidenziato nelle foto allegate a questo articolo, con una percorso che parta dalla Via Trattati Romani sul territorio di Garbagnate Milanese  e arriva sulla SP109 nel Comune di Lainate, tagliando in due i terreni del Maneggio “Il Lura” attivo da 30 anni sul territorio che vedrà pesantemente ridimensionate le proprie attività con il serio rischio di chiusura delle stesse.

Gli stessi proprietari dell’area hanno presentato negli scorsi mesi, a tutti i soggetti interessati, una soluzione alternativa che si insedia completamente su un terreno industriale e passerebbe nella fascia di rispetto del torrente Lura non procurando alcun danno ”edificativo” alla proprietà del terreno, anzi valorizzerebbe il medesimo trovandosi già servito di un comodo accesso e con beneficio anche per il torrente stesso che vedrebbe automaticamente sistemata la sua sponda destra.

Nelle prossime settimane vedremo se le rimostranze saranno prese in considerazione o meno, anche se “l’urgenza” dettata dall’avvicinarsi dell’inaugurazione di Expo 2015 non lascia ben sperare.

 

 

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