Basta! Troppa partecipazione!

Mappa PGT Pioli
Mappa PGT Pioli

Quando si stava per insediare l’attuale Giunta comunale, fece notizia la trovata post elettorale di dare a tutti gli assessori la delega alla “partecipazione”. Una cosina un po’ più soft rispetto al teatrale primo Consiglio Comunale all’aperto della Giunta Marone.

Oggi sul sito comunale risulta che l’unico ad avere la delega alla partecipazione sia l’assessore Picerno. Vista l’ufficialità che dovrebbe avere il sito comunale prendo l’informazione per buona.

Non so cosa intenda per delega alla partecipazione questa amministrazione comunale, forse un modo per scaricare su qualcuno questa responsabilità da parte del Sindaco Pioli. Però, è forse giunto il momento di ritirare quella delega e far finta che non sia mai esistita. Magari non se ne accorge nessuno. Già in tanti si saranno dimenticati delle promesse elettorali sommersi da quelle più attuali.

In questi primi mesi di amministrazione abbiamo esclusivamente assistito a un canto unisono e martellante che ci ricorda la mancanza di soldi nelle casse comunali, come a giustificare la mancanza di partecipazione e trasparenza. Mancano i soldi anche per acquistare queste ultime?

Di fatti ne sono accaduti in questi mesi, fatti che potevano essere base di discussioni allargate alla cittadinanza. L’approvazione dell’Accordo di Programma ex Alfa, l’avanzamento delle procedure per Expo 2015, le proteste dei profughi nelle Case Pertini, l’avanzamento lavori del centro commerciale PE4, l’avanzamento lavori nelle vie Mazzini/Falzarego, la situazione delle farmacie comunali, la situazione dell’ex GTM, la situazione commerciale e industriale locale. Magari in alcuni casi c’è poco da dire, ma anche quel poco serve appunto a rendere partecipi.

In data 16 gennaio sul sito comunale esce un avviso con allegata una proposta di nuove linee guida per il Piano di Governo del Territorio (PGT). L’avviso detta delle tempistiche mai viste: già presentate l’8 gennaio alla commissione consiliare competente, ridiscusse dalla stessa commissione la stessa data di uscita dell’avviso e poi il prima possibile all’approvazione in Consiglio Comunale. Ieri, 23 gennaio, viene pubblicato l’avviso di seduta del Consiglio Comunale, per la sera del giorno dopo, con all’ordine del giorno l’approvazione delle linee guida suddette.

Intanto, la pagina del sito comunale dedicata al PGT e facilmente raggiungibile dalla prima pagina è aggiornata all’11 maggio 2010.

Ma come? Quando il PGT era sotto studio da parte dell’amministrazione Marone, tutti si lamentavano della mancanza quasi assoluta di partecipazione, richiesta per legge dall’iter di preparazione dello stesso Piano, mentre oggi si fanno modifiche senza neppure un piccolo incontro ufficiale?

Certo, le modifiche rispecchiano quanto proposto in campagna elettorale, ma mantengono anche tante cose inserite dalla precedente amministrazione. Bastano 400 voti di differenza ed essere eletti da una minoranza di cittadini per imporre a tutti le proprie scelte? Questa è amministrazione partecipata? Qualcuno crede ancora a ciò che viene detto in campagna elettorale?

La mia personale impressione è che l’assenza della Giunta garbagnatese sia dovuta ad un insieme di cause. Comunque una congenita repulsione alle scelte partecipate e al cosidetto “partito liquido”, alla quale si aggiunge l’impegno richiesto dal partito di appartenenza per seguire le continue primarie e le prossime elezioni.

 

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