Interrogazione sulla web-TV Comunale

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Lo scorso 7 Giugno 2010 l’ex Sindaco di Garbagnate Milanese e attuale Consigliere di opposizione in Consiglio Comunale Erminia Zoppè su mia indicazione ha presentato un interrogazione al Sindaco in merito alla questione della web-TV Comunale.

La questione, di cui ho già parlato in passato, riguarda i miei dubbi in merito ai soldi pubblici spesi per la pubblicazione di un video pubblicitario sulla città di Garbagnate Milanese all’interno di un pseudo “portale politico” dal dubbio successo.

Ecco qui di seguito il testo integrale dell’interrogazione:

Con la delibera di Giunta n. 133 del 29.04.2009 il Comune di Garbagnate Milanese approva il contratto di fornitura servizi con GrandePA che consiste nella realizzazione di un video promozionale sulla nostra città della durata di 6 minuti circa, la pubblicazione dello stesso sul
portale di GrandePA.it e l’accesso ad aree di discussione e servizi sul portale di GrandePA da parte degli operatori del Comune stesso.

Il contratto in questione prevede un abbonamento annuale di €. 1.800,00 + iva per “la pubblicazione sul sito web www.grandepa.it del video di promozione territoriale …… e per l’accesso riservato alla web community di GrandePA.it”. Essendo il contratto triennale la cifra stanziata risulta essere pari a €. 1.800,00+iva x 3 = €. 5.400,00 + iva, oltre a €. 500,00 + iva per la realizzazione del video stesso.

Il video a Luglio 2009 è stato realizzato ed inserito all’interno del “portale” di GrandePA.it così come da contratto.

A Gennaio 2010 lo stesso video è stato reso disponibile anche su YouTube all’interno del “canale” GarbagnateSiGira e all’inizio di Maggio 2010 anche sulle pagine di Vimeo (altro portale di video streaming).

Infine il 29 Maggio 2010 il video è apparso anche sul sito www.garbagnatesigira.tv, pubblicizzato come “il canale video ufficiale del Comune di Garbagnate Milanese”.

Si chiedono informazioni in merito a:

– cosa sono serviti i milleottocento euro annui del contratto con GrandePA se adesso il video è disponibile su altri portali di video-streaming gratuiti e tra l’altro con molta più visibilità rispetto a GrandePA.it?

– in che modo, da chi e con quali risultati viene utilizzato l’accesso riservato alla web community di GrandePA.it?

– risulta, dalla consultazione dei registri pubblici su Internet, che il sito www.garbagnatesigira.tv “il canale video ufficiale del Comune di Garbagnate Milanese”, sia intestato alla persona di Leonardo Marone e non al Comune di Garbagnate Milanese, con quale criterio si è deciso di non far figurare il Comune di Garbagnate come intestatario del dominio in questione?

La riposta del Sindaco è arrivata lo scorso 31 Agosto 2010 durante il Consiglio Comunale.

In particolare nella risposta si dice che

non si ravvede contrapposizione tra l’opportunità di essere sul portale GrandePA – benché a pagamento – e la diffusione su canali quali Youtube e Vimeo.”

Ed ancora:

Dopo aver ottenuto uno spazio fisso su un portale politico specializzato – con tutto ciò che ne consegue in termini di raggiungimento del target desiderato – ritengo infatti sia condivisibile cercare di diffondere i propri messaggi su un sito di video che conta miliardi di visitatori (Youtube) , e su un sito similare in forte ascesa (Vimeo).

La riposta è a mio parere piuttosto evasiva visto che la domanda insisteva sul fatto che il Comune sta spendendo milleottocento euro all’anno per aver pubblicato il video sul sito GrandePA che non si capisce come possa essere definito “portale” e non si capisce quale sia il vantaggio che la città di Garbagnate ha avuto da tale pseudo-portale!

Nella riposta si sostiene poi che per quanto riguarda i servizi legati a GrandePA:

vedremo come implementarli nelle prossime settimane, visto che il Canale Video del Comune di Garbagnate è stato appena lanciato.”

Anche in questo caso o non si è capita la domanda o la si è voluta eludere, infatti nel contratto si parlava di un accesso alla “web-community di GrandePA” che niente ha a che vedere con il Canale Video del Comune e che a questo punto ho dei seri dubbi che esista veramente.

In Sindaco infine “giustifica” la registrazione del sito del Canale Video del Comune fatta a suo nome così:

…il criterio in base al quale il sito www.GarbagnateSiGira.TV è stato registrato al sottoscritto è esattamente il medesimo per il quale il giornale della giunta precedente venne intestato a Erminia Zoppè.

Questi media richiedono infatti che la registrazione sia legata ad una persona fisica, che diventa, nel caso del giornale, Direttore Responsabile: con i siti il meccanismo è simile. E’ chiaro che il sito è intestato a me in quanto Sindaco, e non in quanto “Leonardo Marone”.

Viene poi riportata poi una dichiarazione del dott. Marco Banfi, ovvero la persona che ha proposto il progetto del canale video per il comune e ha realizzato il relativo sito, il quale dichiara:

Al momento della registrazione, non essendo a conoscenza di particolari procedure comunali, ho dato per scontato che il sito andasse intestato al primo cittadino, così ho chiesto i dati personali di Leonardo Marone. Spero che questo non comporti problemi.

Il Sindaco nella sua indicazione fa confusione tra quello che è il “Responsabile Editoriale” nel caso del giornale comunale all’epoca della Zoppè e l’intestatario di un dominio Internet che non è una testata editoriale nel caso di GarbagnateSiGira.TV.

Ad ogni modo è assolutamente possibile intestare un dominio a nome del Comune, tanto è vero che sia “comune.garbagnate-milanese.mi.it” che “attigarbagnate.eu” sono intestati a Leonardo Marone, ma l’organizzazione è “Comune di Garbagnate Milanese” e l’indirizzo e-mail di riferimento è in entrambi i casi un indirizzo del Comune stesso. Nel caso di GarbagnateSiGira.TV non risulta in alcun modo il “Comune di Garbagnate Milanese” e l’indirizzo e-mail di riferimento non è del Comune, ma è probabilmente del dott. Marco Banfi.

Detto questo almeno questo è rimediabile, basta chiedere all’ente con il quale si è registrato il dominio di inserire il Comune di Garbagnate come “registrante” il dominio stesso, come il Sindaco ha peraltro già fatto per il sito del Comune visto che è stato registrato ben prima della sua nomina a Sindaco.

Concludo questo post un po lungo con una considerazione: è vero, stiamo parlando di “pochi” soldi in riferimento al bilancio di un Comune, ma provate a vedere sul sito del Comune l’albo dei beneficiari con le sovvenzioni che il Comune elargisce ai meno abbienti e vi accorgerete che stiamo parlando di cifre molto più esigue, è per questo che forse bisognerebbe avere un occhio in più di riguardo quando si spendono i soldi della collettività.

 

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