A proposito dell’aumento dell’addizionale Irpef

847

In questi giorni sia i giornali locali che i blog e i forum che parlano di Garbagnate, hanno dato ampio spazio a quello che sarà il prossimo aumento, annunciato dal Sindaco Leonardo Marone, dell’addizionale Irpef per i cittadini del nostro comune.

Più che di aumento dovremo parlare di un vero e proprio quadruplicamento (spero si dica così!!??) dell’attuale aliquota del 0,15 alla nuova di 0,60!
Il Sindaco e gli Assessori competenti si sono subito premurati di dichiarare che questa è una scelta obbligata viste le condizioni delle casse comunali e per poter continuare a garantire ai cittadini i servizi in essere.

Il primo cittadino sulle pagine del giornale locale “Settegiorni” ha persino dichiarato:

Saranno penalizzati coloro che hanno un buon reddito. Sotto gli 8mila euro annui infatti si è esenti dal pagare l’addizionale Irpef. Le famiglie che non rientrano in questa categoria, ma che non guadagnano comunque molto, non saranno appesantiti da questo aumento

Al di la del fatto che probabilmente il Sindaco ha una strana idea di quello che è un “buon reddito”, l’addizionale Irpef pesa su una famiglia con un reddito di 10mila euro tanto quanto una con 50mila euro visto che è una aliquota percentuale, anzi forse per quella da 10mila che fatica a vivere, anche 10€ in più al mese diventano importanti rispetto ai 50€ di una più ricca.

Analizzando poi i dati dei Comuni limitrofi mi è parsa subito evidente una cosa: Garbagnate Milanese ha sempre avuto una delle aliquote più basse se non la più bassa in assoluto (vedi documento).
Resta quindi da capire se:

    le precedenti amministrazioni sono state “virtuose” nel gestire la “cosa pubblica”
    le precedenti amministrazioni hanno speso soldi senza averli
    l’attuale amministrazione vuole spendere soldi che non ci sono nelle casse del Comune e deve quindi aumentare le tasse per raccoglierli
    l’aumento è il frutto della scelta “federalista” nell’amministrazione dello stato (quindi meno trasferimenti da Roma e più prelievo locale)

Sicuramente nelle prossime settimane ne sentiremo parlare ancora.

Iscriviti alla nostra Newsletter
Iscriviti qui e ricevi gratuitamente i nostri ultimi articoli via email
Potrai cancellarti quando vuoi
Commenti