In una piccola serie di articoli cercherò di mettere per iscritto le mie idee di Piano di Governo del Territorio (PGT) per Garbagnate Milanese. Cercherò di partire da alcuni concetti base per poi approfondirne solo alcuni, quelli che ritengo più interessanti secondo il mio punto di vista. Interessanti perchè significativi per un vero cambiamento di sviluppo e di pensiero per Garbagnate.
Il PGT parte dal giusto presupposto che prima si debba fare un resoconto della situazione attuale della Città dal punto di vista dei servizi, del territorio e della viabilità.
Questo, permette poi di esprimere delle proposte su quali dovranno essere gli obiettivi di sviluppo da raggiungere per le aree tematiche appena dette, ma anche i limiti entro cui muoversi per raggiungere questi obiettivi.
Potrebbe sembrare che io parta al contrario rispetto a quanto atteso, ma prima ho pensato all'obiettivo da raggiungere per Garbagnate. Fino a poco dopo l'insediamento dell'attuale amministrazione Marone, Garbagnate Milanese poteva fregiarsi di due definizioni che si era data dopo votazione del Consiglio Comunale: Città delle bambine e dei bambini, Città per la pace.
Queste due definizioni, in particolare la prima, è rimasta per lo più sulla carta oppure sviluppata solo in parte e in ambiti scontati come quelli frequentati dai bambini. Queste due definizioni sono per me gli obiettivi che la Città dovrebbe imporsi di raggiungere, in tutti i significati e in tutti gli ambiti che questi comportano.
Mi spiegherò meglio un passo alla volta, ma semplificando il mio pensiero lo riassumo affermando che se una Città viene pensata, costruita e gestita a misura di bambine e bambini, questa andrà benissimo anche per i tanti anziani di Garbagnate favorendone l'integrazione con i primi e andrà bene anche per le molte famiglie che a Garbagnate hanno cercato e trovato casa.
Allo stesso modo si può semplificare il significato di Città per la pace dandogli un significato di integrazione sociale e culturale, ma anche di sicurezza e senso civico.
E' vero che il Piano di Governo del Territorio non si prefigge l'obiettivo di entrare in questi temi, ma credo che per quanto si possa pensare il migliore Piano possibile sulla carta, non sarà mai possibile realizzarlo nella pratica senza accorgimenti di carattere politico, amministrativo e sociale utili per indicare in modo deciso una strada da percorrere. Tutti insieme. Per questo, qualunque contributo sarà da me felicemente accolto nello spirito che è del PGT, che prevede la partecipazione attiva dei cittadini nella sua formazione. Consiglio vivamente di fare il mio stesso esercizio mentale e pensare al proprio PGT per Garbagnate Milanese.
L'amministrazione comunale ha già fatto degli incontri sul territorio andati a vuoto perchè non pubblicizzati e impostati non sul dialogo ma sull'esposizione del proprio PGT. In uno dei prossimi articoli, scriverò anche quel che penso sul PGT che l'amministrazione sta preparando.
Dopo questa introduzione inizierò ad entrare nel dettaglio con qualche esempio pratico iniziando a parlare di servizi, pubblici e privati.
Garbagnate Milanese per la pace con le bambine e i bambini




Commenti
1.- Garbagnate ha bisogno di sviluppo edilizio residenziale?
2.- Garbagnate ha bisogno di sviluppo edilizio commerciale?
3.- Garbagnate ha bisogno di sviluppo edilizio produttivo?
Se si dovesse rispondere si anche ad una sola delle sopra riportate domande, continuerei così:
4.- Esistono aree già edificate e dismesse, nelle quali si possano insediare le funzioni che si considerano necessarie per lo sviluppo?
A questa domanda si dovrà rispondere per forza di cose:SI.
Infatti, l'ex Alfa Romeo, il comparto ex Eliolona ecc... rappresentano le immense aree dismesse.
Ma, allora, uno si chiede, perchè Marone esoci stanno urbanizzando le rimanenti aree agricole del territorio a Santa Maria Rossa?
A che servirà il PGT dopo che avranno ipotecato anche le aree del PE4?
Quantomeno è apprezzabile lo strumento per creare poli di forza che possano contrastare questi decisionisti mascherati da democratici agnellini della pseudogiunta Marone. Il problema realtivo allo sviluppo del territorio legato all'incameramento di solidi e cospicui contributi (oneri di urbanizzazione) da parte di chi propone progetti di lottizzazione più o meno utile è difficilmente contrastabile. Del resto per chi è addentro a certi meccanismi dovrebbe essere cosa nota che spesso i costruttori erogano cospicue tangenti (anche versandole in "natura" dando appartamenti o similari) ai politici che devono dare o garantire i permessi. Una prova si potrebbe tentare. Andare a vedere dopo la costruzione di stabili residenziali se all'interno vi abitano i soliti noti. Presto fatto....meta politica italiana sarebbe direttamente ingabbiata. Provare per credere!!!
Però credo che per rispondere alle giuste domandi che poni, ognuno di noi dovrebbe avere in mente la Garbagnate che vorrebbe e poi confrontarla con quello che può avere.
Ma è lo stesso Carlo Pellegatta fratello dell'ex assessore Marco Pellegatta, silurato da MArone dopo averlo fatto eleggere?
Ma è lo stesso Carlo Pellegatta già attivo esponente del PSI locale?
Ma è lo stesso Carlo Pellegatta esponente di primo piano (forse addiritrtura coordinatore locale) di Forza Italia?
Ma è lo stesso Carlo Pellegatta attivita del PDL?
Ma è lo stesso Carlo Pellegatta che, con l'attuale consigliere comunale Soleo (uno dei giapponesi fedelissimo del Sindaco Marone)e con l'attuale consigliere di opposizione Crucitti fondò la pseudo associazione "il Poliedro", guarda caso in periodo elettorale?
E' lo stesso Carlo Pellegatta noto professionista locale con lo zampino in buona parte delle maggiori iniziative che hanno interessato (E CHE INTERESSERANNO) il territorio comunale?
SI. E' lo stesso! Ed è, ora, esponente di quell'altra pseudo associazione "Garbagnate Futura" (insieme a Vacirca, che ha contribuito ad affossare la giunta di centro-sinistra, prima, ed è poi diventato esponente del PD; al solito Crucitti e ad altre anime candide) che, annusata l'aria brutta per Marone, comincia a candidarsi come "il nuovo".
NO, cari, siete il vecchio, il riciclato, le vostre proposte sono interessate e irricevibili...
che questi manifestano all'hinterfiera dietro uno striscione "i giovani di garbagnate", ma il più giovane aveva 60 anni e il Vacirca che vuole "l'aria pura" non smette di fumare sigarette e gira in Cayenne!!!
Può essere... intanto "questi" stanno facendo qualcosa, gli altri?
Ormai diffido delle frasi che iniziano con "non è questo il problema...".
Questi, cara/caro Ilbonva, se "stanno facendo qualcosa", credimi, non è MAI "a gratis"...
E personalmente, al momento non vedo cosa abbiano da guadagnarci (nè tantomeno cosa ci abbiano finora guadagnato) queste persone.
Poi magari sbaglierò.. ma preferisco siano i fatti a parlare, non gli ignoti.
Comunque in questo particolare momento è necessario tenere ben aperti gli occhi. PErsonalmente ritengo fuori luogo questa notevole quantita di progetti di lottizzazione soprattutto non ne capisco la fretta incredibile (e non mi si dica che è per coprire il "buco" e Minchiate del genere soprattutto da parte di chi amministrando i conti passati, presenti e futuri li DEVE conoscere più che bene e fare previsioni di spesa adeguate) a dover chiudere.
Staremo a vedere, staremo a vedere. E se la volete tutta andremo poi a vedere chi andrà ad abitarci giusto per toglierci i dubbi
eheheheheh
Io punto il dito contro chi ha GIA' dimostrato quali sono i suoi fini.
Il Pellegatta di turno ha galleggiato dal PSI a Forza Italia al PDL ed ora che Marone (da lui sponsorizzato) è diventato un cavallo pazzo prepara il terreno per il dopo.
Ha capito, il furbacchione, che Marone è impresentabile e comincia, quindi, a costruire, con Garbagnate Futura, il suo futuro.
Tieni da parte questo intervento e ne riparliamo tra un po'...
NB: il mio nome di battesimo è più esplicito del tuo pseudonimo, mi pare!
quindi? continuo a non vederci il marcio
Citazione Lucio:
lo farò sicuramente
Citazione Lucio:
Il nome LUCIO rappresenta il 0.1207% della popolazione italiana, corrispondente a circa 72420 persone
...per i più resti ignoto...
Senza rancore
IlBonva - pseudomino si, ma unico in Italia da più di vent'anni e facilmente identificabile
Apprezzo semplicemente il fatto che qualcuno stia cercando di non arrendersi alla logica del "tanto decidono loro e noi non possiamo fare nulla", oltretutto utilizzando uno strumento assolutamente democratico.
E se sono intervenuto è perchè provo un fastidio particolare nei confronti di chiunque usi l'arma del discredito, senza argomenti e senza metterci la faccia.
Sono anni che tutta la politica sta funzionando così, chi non ha argomenti costruttivi usa solo atteggiamenti distruttivi.
Chiudo qui perchè si è deviato fin troppo rispetto all'articolo pubblicato, finendo come al solito sul personale.
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