Anche "Il Notiziario" questa settimana ha dato spazio al problema dell'Ambrosia a Garbagnate Milanese pubblicando una mia lettera indirizzata al Direttore Piero Uboldi.
Nella lettera non è peraltro citato l'ultimo sviluppo della vicenda che mi ha visto segnalare direttamente al Comando della Polizia Locale in data 4 Settembre la presenza delle piante nella zona di via Barianella, il che al momento non ha comunque portato ad alcun effetto sulla presenza delle stesse.
Riporto qui di seguito il testo integrale della lettera pubblicata dal Notiziario:
Gentile direttore,
scrivo per la prima volta al Notiziario convinto da un articolo apparso settimana scorsa sulle pagine di Caronno Pertusella.
In particolare l'articolo riferiva in merito ai 50 verbali emessi dai Vigili Urbani di Caronno per chi, non rispettando un ordinanza comunale, aveva fatto crescere sul proprio terreno la terribile Ambrosia, pianta infestante che crea non pochi disagi a chi ne è allergico.
Ebbene anche a Garbagnate Milanese un ordinanza comunale disciplina lo sfalcio dell'erba al fine di evitare la crescita della pianta in questione e il presentarsi delle forme allergiche che diventano un peso per la comunità sia in termini sanitari che economici.
Tale ordinanza sancisce anche quelle che sono le sanzioni pecuniarie a cui sono soggetti i trasgressori e stabilisce che se il privato non fa il suo dovere, sarà il Comune con i suoi mezzi a provvedere allo sfalcio dell'erba addebitando poi le spese al privato stesso.
Ebbene il 17 Agosto segnalai direttamente agli uffici comunale la presenza di diverse piante di ambrosia nelle vicinanze della mia abitazione, mi fu risposto che avrebbero segnalato la cosa al proprietario del terreno (un privato) e mi invitarono a chiamare dopo qualche giorno se la situazione non si fosse risolta.
Dopo una settimana senza nessun intervento da parte del privato, feci allora la telefonata al numero che mi ero segnato e la risposta da parte della dipendente comunale che mi rispose fu quella che le piante erano "poche" e che essendo sul terreno di un privato il Comune non poteva farci niente!!!
Al di là dell'ignoranza di chi diede tale risposta (nel senso che evidentemente "ignorava" l'ordinanza comunale) mi sembra di intuire che tra il nostro comune e quello di Caronno ci sia una assoluta differenza di "sensibilità" verso il tema Ambrosia che provoca a centinaia di persone problemi respiratori anche gravi che potrebbero essere evitati con un pizzico di collaborazione da parte di tutti.
Nel frattempo le piante sono ancora al suo posto e chi soffre per la loro presenza fatica a dormire la notte ed è costretto ad assumere antistaminici.
Ringraziandole per l'eventuale spazio volesse dare alla mia "lamentela", la ringrazio fin d'ora per l'ottimo lavoro svolto dal suo giornale.
In fede
Ho nel frattempo scoperto che dal Luglio 2008 la Provincia di Milano ha sviluppato un'applicazione web di segnalazione degli infestanti: "Ambrosia Artemisifolia" e "Anoplophora Chinensis". In aggiunta agli strumenti classici di segnalazione, quali il telefono e la posta elettronica è stato infatti creato un applicativo web grazie al quale, previo rapidissima registrazione, è possibile inserire le proprie segnalazioni muovendo una freccia sulla mappa ed inserendo qualche informazione una volta scelto il punto corretto.
L'applicativo, che è possibile trovare a questo indirizzo http://ambiente2.provincia.mi.it/pragma/, non sembra molto utilizzato, ma è sicuramente qualcosa di utile per monitorare, anche e sopratutto da parte delle Amministrazioni Locali, quelle che sono le aree da controllare su segnalazione dei cittadini.
Insomma, dopo la segnalazione diretta al Comune, quella alla Polizia Locale ed infine quella sul sito della Provincia, riusciremo a liberarci dell'Ambrosia? Quali dovrebbero essere, in caso negativo, gli ulteriori passi da compiere per far rispettare un ordinanza Comunale e Regionale?
Leggi qui la prima parte di "Lotta all'Ambrosia".
Lotta all'Ambrosia (II parte)




Commenti
Parliamo di ambrosia.... quando in questo comune si buttano letteralmente soldi in opere assolutamente forsennate ed inutili (vedi via varese). Kilometri di marciapiedi distrutti dall'erba ormai "infiltrata" a causa di una scarsa manutenzione. E poi cosa succede? che mancano soldi per mantenere un minimo di civile arredo urbano e via dicendo. E poi chi è allegico? Si arrangia sperando che qualche bel acquazzone risolva tutto.
sigh!
I destinatari dovrebbero essere chi ha firmato l'ordinanza per il Comune e l'Assessore che dovrebbe gestirne l'applicazione. Magari in conoscenza all'ASL di competenza.
Mi piacerebbe sapere a quanto amontano le multe ai privati inadempienti.
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