Lo scorso 1° Luglio 2009 l'arch Monica Brambilla in qualità di Direttore del Settore Servizi al Territorio ha emesso un ordinanza Comunale (n. 123/09) nella quale si regola l'adozione di misure "urgenti" per ridurre "l'insorgenza di patologie allergiche" causate dalla diffusione della pianta "Ambrosia".
In sostanza l'ordinanza recepisce quella del Presidente della Regione Lombardia e ha lo scopo di prevenire l'insorgere delle allergie causate dall'Ambrosia ed il conseguente "danno" economico dovuto alla spesa sanitaria che secondo le Asl è complessivamente superiore a €. 1.666.585,00; basti pensare che nel 2007 solo all'azienda Sanitaria "G. Salvini" sono state effettuate 556 prime visite per patologie allergiche dovute all'Ambrosia.
L'ordinanza tra l'altro determina quando devono essere fatti gli sfalci per prevenire la crescita della pianta e le sanzioni per chi non rispetta tali regole, con l'aggravante che se il privato sul suo terreno non interviene con i propri mezzi, si farà carico di ciò la struttura Comunale che poi riaddebiterà le spese al proprietario stesso.
Ebbene, io sono uno dei soggetti allergici della pianta infestante dalle origine Nord Americane, è per questo che Lunedì della scorsa settimana è stata fatta una segnalazione in Comune, all'ufficio indicato in Reception, nella quale si segnalava la presenza delle piante in oggetto in fase di fioritura su un terreno presumibilmente di proprietà di un privato.
Preso nota di ciò l'addetto Comunale stabilì che sarebbe stato il Comune stesso a segnalare la cosa al proprietario del terreno e che se dopo qualche giorno la situazione non fosse cambiata avremmo potuto chiamare un numero di telefono con relativo nominativo della persona competente per segnlare nuovamente la cosa.
Ebbene dopo qualche giorno (7 di calendario) a quel numero ci venne risposto che le piantine di Ambrosia erano poche e che comunque il Comune non aveva la facoltà di intervenire su un terreno di un privato.
Fermo restando (come si vede dalle foto qui sotto) che le poche piantine sono alte più di un metro e mezzo e che infestano i bordi di un viottolo ai confini di Garbagnate, la risposta è quantomeno ridicola ed in contraddizione con quanto espresso nell'ordinanza, visto che comunque l'area è accessibile per lo sfalcio anche da parte di terzi e che sono comunque previste sanzioni pecuniarie che variano da €. 50 a oltre €. 1.000 a seconda delle superfici infestate.
Non mi resta che sperare in un rapido intervento di chi è responsabile di tale area e di invitare chiunque abbia testimonianza di zone infestante dalla pianta in oggetto a segnalare, magari con un foto tale situazione anche all'indirizzo : info[@]garben.tv
Lotta all'Ambrosia




Commenti
Visto che questo era stao uno degli argomenti cardine della campagna elettorale dell'attuale amministrazione , mi apsetterei maggiore attenzione a tutti i livelli.
Mi sembra che il problema della ambrosia sia da inquadrare in un "problemino" un tantino più grave: la manutenzione del verde.
Ad oggi più della metà del comune ha erba alta almeno un metro.
I marciapiedi ormai in alcune zone sono irriconoscibili . Le radici dell'erba hanno sollevato l'asfalto a tal punto da renderli impraticabili.
Ecco: ricordo bene le (inutili) promesse dell'amministrazione : più manutenzione, una citta più bella e via dicendo. Risultato? giù a spendere soldi a rifare marciapiedi. Intanto il look garbagnatese non è cambiato di una virgola.
Bravi!
..poi volevo dire una cosa...scusate l'O.T. ma notavo ieri che su lampione che illumina la piazza del mercato, c'è un bellissimo ripetitore per telefonini....non mi sembra ci fosse prima delle vacanze o sbaglio? Io non ne ho sentito parlare, ma il caldo mi ha un po' provato...quindi chiedo a voi...che mi dite??
Grazie
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