Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell'ennesimo Comitato spontaneo nato in questi ultimi tempi a Garbagnate Milanese.
Ancora una volta un gruppo di cittadini ha deciso di unirsi per manifestare le sue contrarietà sull'operato del Sindaco Marone e della sua Giunta.
La questione è quella relativa alle future costruzioni previste nell'area di via Mazzini a Garbagnate Milanese oggetto tra l'altro anche del nostro video sul "consumo del territorio" di qualche settimana fa:In seguito alla scelta dell'attuale Amministrazione Comunale di Garbagnate Mil.se di dare avvio ad un confuso procedimento per la determinazione costruttiva delle aree boschive comprese tra via Mazzini, via Falzarego e lo stabilimento (ex)Alfa Romeo, i cittadini della zona hanno dato vita al "Comitato Via Mazzini-Falzarego. Per la tutela e la qualità del territorio".
Per sgombrare da subito il campo da erronee interpretazioni, esponiamo di seguito le posizioni sostenute dal Comitato:
- SI' ad una progettazione integrata alle esigenze ed alle qualità ambientali del territorio (come da art.63 PTCP e da art.146 D.Lgs. 490/199). L'area boschiva è infatti definita, nei Piani Sovracomunali, di "interesse paesistico" e parte degli "ecosistemi" che "rappresentano un fondamentale elemento di equilibrio ecologico";
- SI' alla creazione di un quartiere per edilizia residenziale pubblica e sociale (ERP), come da previsioni (35mila metri cubi);
- SI' ad una progettazione partecipata, laddove i soggetti interessati possano esprimere i loro desideri per questa parte di città
- SI' alla costituzione di un parco, con qualità agricole e boschive (come da art.63 PTCP e da art.146 D.Lgs. 490/199), integrato all'edilizia pubblica;
- Un'apertura verso possibili soluzioni di sostenibilità economica dell'operazione, cioè edilizia convenzionata (al massimo ulteriori 35mila metri cubi) e servizi integrati. Anche in sede di PGT questo dovrebbe ampiamente compensare la proprietà dell'area, in ottica perequativa;
- Una maggiore attenzione verso le necessità degli abitanti del campo nomadi;
- Un deciso e fermo NO alle previsioni speculative paventate dall'attuale Amministrazione (un surplus di 70mila metri cubi, che porterebbe l'intero comparto a 140mila mc);
- No all'esclusione dal procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del nuovo PGT delle suddette aree. No alla previsione di un Programma Integrato di Intervento, in quanto non concedibile in base alle Leggi Regionali, in attesa della formazione del PGT;
- No a soluzioni architettoniche ad alto impatto paesistico, ambientale e sociale, come la prevista torre ERP (alta sino a 13 piani): diversi modelli urbanistici indicano che densità NON significa altezza.
Le motivazioni di queste ragionevoli posizioni, già ampiamente discusse in occasioni pubbliche, sono le seguenti:
- insostenibilità (per l'ambiente, la mobilità la socialità i servizi) di un intervento di 140mila mc (pari grossomodo a 1000/1200 abitanti), che de facto collegherebbe Garbagnate Mil.se ad Arese, eliminando il polmone verde che ad oggi si costituisce come parte di un anello (naturalmente drenante) attorno a Garbagnate. Infatti, contrariamente a quanto pensa questa amministrazione, gli abitanti della zona sono molto affezionati a questo bosco e lo sradicamento di alcuni alberi ha già suscitato molta rabbia;
- incongruenza tra le iniziali previsioni (case per canone sociale o calmierato) e nuove previsioni (edilizia libera). La preoccupazione dei cittadini non è legata all'esistenza dell'ERP, che anzi ha visto casi di notevole qualità e fattura nella storia dell'architettura, ma nella previsione di mercato libero, soprattutto in una situazione di incertezza come quella attuale. Per quali acquirenti finali? Se l'operatore non venderà chi costruirà i servizi? Quali spazi per il verde?
- gravi problemi per la mobilità locale e sovralocale: il grande numero di veicoli circolanti che si profilerebbe, significherebbe "intasamento" del traffico e inquinamento aggiuntivo;
- la sottovalutazione di soluzioni alternative al "problema della casa": volumi già costruiti ed attualmente vuoti o sfitti potrebbero essere re-immessi nel circuito abitativo attraverso una sapiente operazione di governo del territorio, ad esempio attraverso la creazione di un'agenzia pubblica "ad hoc". Questo significherebbe salvaguardare ampie porzioni di territorio dall'inutile consumo di suolo (NB: la città non è in fase di crescita demografica).
Per le motivazioni sopra esposte, chiediamo all'Amministrazione Comunale di rivedere le decisioni prese rispetto al comparto edificatorio speculativo e la possibilità di intervenire in una seduta di Consiglio Comunale aperto, in modo da esprimere la nostra decisa contrarietà a tali previsioni.
Il Comitato non è collegato a nessuna forza politica particolare, attuale o futura, e non intende subire nessun tipo di affiliazione esterna. La natura democratica del Comitato ammette chiaramente la discussione ed il confronto aperto, ma sin d'ora si dissocia da ogni collegamento non condiviso a simboli di partito. Il Comitato Mazzini - Falzarego
Comitato Mazzini-Falzarego, no alla cementificazione




Commenti
Un complimentone a Marone e ai quattro segugi che ancora lo sostengono: mai visti tanti comitati, gruppi, partiti contro quello che rimane di questa maggioranza.
Ne hanno combinate tante, ma così tante che un tal malcontento così generalizzato (e non è politica) non si vedeva da decenni.
COMPLIMENTONI.
Del resto da quando ero piccola non hanno fatto altro che costruire. Quando i miei genitori si sono sposati a Garbagnate c'erano solo tre casette e due cascine.
C'è poi da aggiungere che i garbagnatesi sono persone Culturalmente molto basse (cioè inferiori ai Milanesi e ai Saronnesi) e quindi quando gli dai una bandiera in mano e gli dici di protestare ci vanno subito con la lingua fuori.
immagino tu lo dica per cognizione di causa!???! hai qualche dato oggettivo per dimostrarlo???
Citazione:
voglio solo ricordarti che c'è anche una buona fetta di quel 52% che è adesso contro Marone, visto che il PDL si è spaccato e che la lista di Lazzati e l'UDC si sono dissociati dall'operato del Sindaco.
La storia ci insegna che la cultura è sempre stata tendenzialmente a sinistra, dobbiamo intendere che è a causa del basso livello dei Garbagnatesi che ad amministrare c'è la destra? (se la vogliamo chiamare destra... a me sembra una forzatura)
Probabilmente sono stati gli errori della Sinistra a Garbagnate a far vincere Marone e non è stato un suo merito totale.
Il suo programma elettorale è stato "interpretato" ( per non dire non rispettato perchè non sarebbe lessicalmente corretto ) quindi le persone che lo hanno votato passando dall'altra parte si sentono "chiavate
Quindi riassumendo abbiamo il 48% che già non lo ha votato + la restante percentuale "lesa moralmente" (non ho idea di quale grandezza stiamo parlando) che lo ha votato e ha capito l'errore....
Perchè dovrei stupirmi che ce l'hanno tutti con lui??
Si ho i dati di un sondaggio del 2006 con i titoli di studio dei Garbagnatesi. Se li confronti con quelli del comune di Saronno o di Arese ti metti le mani nei capelli.
Pensa che qui c'è gente che non sa nemmeno leggere!!!!
Abbiamo una scolarità generale molto bassa.
Poi c'è una percentuale (pochissimi) di gente, diciamo "alla milanese" che fa parte di quel gruppo che prende il Corriere della Sera all'edicola della stazione e poi sale sul treno per Milano: hanno la testa china non salutano nessuno e lasciano la scia di profumo (specie le donne che le riconosci perchè sono abbronzate con orecchini e braccialetti)
Nessuno di questi pensa al Pe4, al sindaco, alle volumetrie di via Veneto, al consiglio comunale perchè hanno la testa già piena di qualcosa e quando capitano su "Garben tv" fanno la faccia di uno che ha mangiato una merenda avariata e dicono "che noia questo sito!"
Questi ultimi sono solo una parte di garbagnatesi che rappresenta, come dicevo, una percentuale minima.
sei nu poco pessimista e catastrofista. Vedi una società ormai logora e distrutta. di capre e signorotti. quasi da toccarsi le balle.
E' effettivamente difficile porsi ad un livello adeguato di astrazione e giusta "distanza" dai fatti da giudicare. E noi proviamoci eh Arnè?
E' evidente, come lo è forse in tutto il pianeta terra che l'individuo comune e non possa non partecipare attivamente ed appassionatamen te ai problemi della propria società. E' una cosa strana? Direi proprio di no. Del resto il grosso della vita lo passiamo a risolvere i nostri problemi e le nostre paure per pensare "al resto".
Non sono daccordo su quanto dici del PE4. la massa "grigia" al momento giusto si farà sentire. Intanto i vecchi compari di Marone si stanno muovendo direi più che bene per porre la questione su più tavoli (giudiziario, giornalistico ecc) poi sarà il momento delle persone. Se la cosa non sarà gradita questi comitati perderanno di forza e spariranno, caso contrario... immagina un po tu cosa potrebbe succedere.
Intanto questa "forza" contro sta aumentando. i comitati pure e il chiacchericcio paesano ancora di più. Ritieni che il chiacchericcio sia una banalità da paese di provincia? Spero di no. E' un segnale potentissimo di quello che la massa grigia (dei pochi elementi che forse conosce) manifesta.
Fai tu. Forse faresti bene a preoccuparti (politicamente parlando)
Ci vuoi spiegare cosa vuoi dire con questa manfrina?
La tua risposta, supponente e arrogante, è lo specchio del contenuto dei tuoi interventi.
per comitato mazzinifalzareg o
Deve essere perfetto insieme a questi sgangherati amministratori.
Forza Arne dimostraci quanto vali!
Secondo la sua logica significa che quando un lettore dà dell'ingorante ai garbagnatesi fa parte della giunta attuale.
Mentalmente sistemato nel calderone dei "nemici" ed essendo un nemico viene sistemato di fianco alla giunta Pdl.
Cioè non è uno da criticare e basta, ma un nemico del sistema destra.
Per chi non avesse capito bene:
se io sono a Tripoli e ho un diverbio con un automobilista che guida spericolato, quando rientro a casa e invece di dire che è un cretino, dico: "questo signore va bene con la giunta di Garbagnate".
Adesso ho capito cosa intende dire Arnè quando afferma che certe persone non VANNO PIU' IN LA DI PIAZZA DELLA CROCE. Ho capito solo adesso.
ho dato una banale risposta ad una banale provocazione.
Non sminuire l'intervento di arne! Sai bene cosa intendeva tra le righe.
Se uno parla del problema dell'Aids ripondete che chissà che malattia ha il sindaco. Se ne sono accorti tutti e 30 i lettori del blog che dite sempre le stesse cose.
Tu dici che voi trenta (li conosci?) "ve ne siete accorti"? Bravo, bene!!
Vi sarete accorti allora che diventa sempre più difficile sostenere questa amministrazione .
Se non ti va bene ciò che viene detto, sempre in modo pacato, non leggere o non farne una questione personale.
Del resto sarà mica un mio problema. La politica a qualsiasi livello richiede dialettica e confronto. "voi trenta" a parte casi rarissimi vi siete fino ad oggi espressi in modo discontinuo e spesso con sfottò di varia natura "poetica".
Contento tu. Io proseguo a leggere tra le righe di chi vuole trasmettere qualcosa di serie.
saluti
La parola Esterrefatto si scrive con due erre.
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