Quali considerazioni si possono fare riguardanti la notizia del centro sportivo di Arese che sarà ristrutturato e gestito da una società che vede tra gli altri soci il Sindaco Marone e parte della sua famiglia?
Io provo a fare le mie.
Parto da qualche presupposto. Tre anni fa, nel programma elettorale del Sindaco Marone, allora Presidente di TC Sistema, si scrive che nell'area del PE4 si vuole fare allargare il centro sportivo di Garbagnate e nessun centro commerciale sarebbe stato realizzato. L'amministrazione garbagnatese di Marone realizza un bando di project financing per il centro, molto (troppo) preciso nelle richieste e con alcune cose discutibili (palazzetto fuori proporzione per la zona). L'amministrazione aresina realizza per il suo centro un bando con scarse informazioni (debiti), senza richieste di esperienze, senza richieste specifiche su cosa realizzare.
Due mesi dopo le elezioni, il Sindaco Marone manifestava consenso al centro commerciale al posto dell'ampliamento di quello sportivo. Il bando garbagnatese va a vuoto per la bocciatura dell'unico soggetto presentatosi. Al bando aresino si presenta e vince la sola In.Te.Se della famiglia Marone & Co. Personalmente non avrei partecipato ad un bando così lacunoso dove neppure si conoscono i debiti residui da accollarsi a meno di conoscere i dettagli che gli altri ignorano.
Saranno i cittadini aresini a valutare la stranezza di questo bando dove sono in ballo due Sindaci dello stesso partito politico. Io cerco di vedere la questione da garbagnatese e ci vedo un bel conflitto d'interessi sul quale non si può fare finta di nulla.
Per un imprenditore che si appresta a coprire debiti residui, a ristrutturare l'esistente, ad ampliare e gestire il centro sportivo di Arese per i prossimi 20 o 30 anni, quale dovrebbe essere la sua prima preoccupazione? Limitare la concorrenza.
Se quell'imprenditore è Sindaco del paese vicino, come può aiutare se stesso a limitare la concorrenza? Evitando che il centro sportivo si ampli in spazi, servizi e qualità offerti. Come? Favorendo l’occupazione da altra struttura del terreno attiguo e di naturale espansione per il centro, il PE4.
Non è mia intenzione affermare che questa sia la reale situazione, ma per la posta in ballo e per il ruolo ricoperto, i dubbi sono naturali e legittimi e non può bastare la parola di una persona.
La mia conclusione è che un conflitto d'interessi esiste e mi aspetterei che il Sindaco Leonardo Marone e il consigliere Mario Marone si astengano dal voto su qualunque argomento sia legato ai loro interessi personali. Anche indiretto come può essere il PE4.
Daltronde è quello che mi aspetterei ogni volta che un consigliere comunale si appresta a votare su qualcosa di personale. Chiedo troppo?
Gianluca Aiello
In merito alle promesse elettorali di Marone, di cui abbiamo più volte parlato su questo blog visto che è stato su quel programma votato ed eletto Sindaco di Garbagnate Milanese ed è sullo stesso programma che è stato appoggiato dagli alleati quali Lega Nord e liste civiche, mi sembra giusto riportare alcuni estratti che riguardano proprio il Centro Sportivo di Garbagnate Milanese.
In particolare a pagina 15 nel programma ,che potete scaricare anche dalle pagine di Garben.TV nella sezione "Documenti", si sosteneve che:
"Sarà nostro impegno provvedere a:
* .....
* nuovo parcheggio del Centro Sportivo;
* nuovo sovrappasso per accedere al Centro Sportivo;
ed ancora più avanti a pagina 39:
- Attueremo l’ampliamento e la ristrutturazione del Centro sportivo, con la costruzione sull’area del PE4 di un nuovo Palazzetto dello Sport, tramite il contributo del Coni. Questo consentirebbe di creare un nuovo centro ricreativo - sportivo e di poter unire Garbagnate - Bariana - S. Maria Rossa.
Come già fatto notare da Gianluca questo ampliamento del Centro Sportivo doveva essere realizzato proprio al posto della realizzazione del Centro Commerciale sul PE4, ma sappiamo bene come le cose sono andate dopo l'elezioni e il repentino cambio di direzione del Sindaco.
Certo qualcuno potrà dire che il mandato del Sindaco non è ancora finito e mancano ancora quasi due anni alla fine dello stesso, è per questo che la notizia del bando vinto dalla società In.te.se. partecipata dal Sindaco e dalla sua famiglia è una notizia per la nostra città e per i cittadini Garbagnatesi che alla fine potranno trarre le loro conclusioni e per le formazioni che sostengono il Sindaco che saranno di conseguenza da considerare politicamente complici di quanto sarà successo.
Alessandro Battivelli
Conflitti d'interesse comunale




Commenti
garben.tv/.../...
"Chi cerca, attraverso una manovra di Palazzo, nuove alleanze con quanti hanno perso le elezioni, è politicamente golpista"
Sono completamente d'accordo con quanto afferma Gianluca nel suo post, i cittadini alla fine trarranno le loro conclusioni.
Una cosa è certa, il PDL di Garbagnate Milanese, attraverso i suoi tre consiglieri ed il coordinamento vigilerà affinchè il programma elettorale e l'impegno preso con gli elettori del centrodestra venga rispettato.
.../Gare_Dettaglio.asp?ID_M=127&ID=105
ps i soldi per farlo arrivano credo dal PE4, proprio l'opposto del vostro ragionamento
Che i soldi per il centro sportivo arrivino dal centro commerciale PE4 non è opposto al nostro ragionamento, ma opposto a quanto promesso in campagna elettorale da Marone.
Rimane il fatto che il PE4 commerciale limita i confini di espansione del centro sportivo.
Il sindaco dichiara al notiziario che non sapeva che la propria società aveva partecipato e vinto l'appalto (milionario) di Arese. Ciò appare a parere dello scrivente quantomeno curioso, infatti una società che sta a "malapena" in piedi visto il giro di affari irrisorio (considerate che parliamo di almeno una dozzina di soci) è quantomeno curioso che partecipi ad un appalto che farà girare milioni di euro come niente senza che l'amministratore delegato non informi preventivamente i soci.
Altro discorso merita attenta riflessione: Come può una fondazione che tratta beni pubblici affidare ad una società con un giro di affari irrisorio un bene di tale importanza? A me pare che in questi casi venga sempre richiesto di possedere fatturati ( del triennio precedente) adeguati a dimostrare la capacità dell'impresa vincente ad onorare i contratti.
Quello che più dispiace è la risposta data da Marone al notiziario..... "Io non sapevo". Non sapere che la propria società fa operazioni di questo tipo a 3km è da sprovveduti.
Peggio direi il fatto che governi un comune di 30.000 abitanti .... IN CHE MANI SIAMO?
Credo che a Garbagnate nessuno abbia ancora capito questo dettaglio del fatto che Marone sia o meno parte del PDL. E' curioso che in questo Post rimarchiate le distanze con il fuoriuscito Marone e la compagnia da circo equestre con cui ha iniziato la seconda legislatura. Certo, noi attivi Blogger sappiamo "quasi" bene cosa è succeso in passato, come è di tutta evidenza l'isolamento politico di Marone e company.
Solo un consiglio. Fate dei bei manifesti per Garbagnate in cui prendete le distanze da questa amministrazione . Ne avrete solo vantaggi....
www.pdlgarbagnatemilanese.it/.../
considera che Marone "lavora" per ricandidarsi.....
Forse non sa che grazie a lui quei poveretti che ora l'appoggiano possono dire addio a questo comune. L'unica cosa che hanno ottenuto è una quantità abnorme di critiche e polemiche como non mai.
Vorrei ricordare a Francesco che Silvio Berlusconi, notoriamente Presidente del Popolo delle Libertà, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Nella nostra azione di governo, sono proprio i cittadini ad essere al centro dei nostri pensieri. A loro abbiamo sottoposto l'approvazione di un programma che e' per noi un vero e proprio patto con gli elettori e la nuova moralita' che abbiamo voluto introdurre nella politica consiste proprio in questo: nel considerare il programma un contratto stipulato con i cittadini e nel realizzare tutto cio' che e' stato promesso''.
Ha inoltre aggiunto che sulla possibilità di governi sorretti da maggioranze diverse da quelle elette:
''non c'e' nessuna teoria giuridico-politica che possa giustificare' che chi e' stato sconfitto vada al governo".
Sentito il pensiero di Silvio Berlusconi, può questo sindaco sleale con gli elettori e che governa con il centrosinistra per attuare un programma diverso essere riconducibile al PDL?
Citazione:
quando sono palesi gli interessi personali perseguiti dallo stesso sia in ambito economico che penale nella sua azione di governo
affermare poi:
Citazione:
quando è storia di questi giorni il tentativo di inserire nelle file della maggioranza deputati e senatori eletti nelle file dell'opposizione,
non possiamo che dare atto a Marone di essere coerente con la politica Berlusconiana!
caro Alessandro, c'è una sostanziale differenza, il governo berlusconi cerca una maggioranza per attuare il programma amministrativo per il quale ha avuto il mandato dagli elettori e non la sta cercando nel centrosinistra!
Se non la troverà si tornerà al voto!
Esattamente l'opposto di quello che ha fatto il sindaco di Garbagnate Milanese, che con la stampella di Muscia (centrosinistra ) porta avanti un suo programma, diverso da quello proposto agli elettori del centrodestra.
Di fatto c'è solo "Garben tv" (o Rifondazione tv, che dir si voglia) e tutti i consiglieri all'opposizione nel 2007 e quattro loro amici che parlano male, che si rodono il fegato, che stanno a controllare se Marone esce dicasa alle sette di mattina o alle sette e cinque (per poter poi dire: "ha rubato 5 minuti alla cittadinanza".
Nel vostro modo di contestare Marone siete PAESANI, ma sopratutto sommersi da tantissimi abitanti che non sanno nemmeno chi è Marone. Questo perchè fanno una vita "sana" senza fantasmi e senza paranoie.
compensi ? Certo se non hanno percepito lo stipendio é molto più grave! Oltre ad essere disoccuopati hanno perso il loro stipendio! Parli di umiliazione giustamente...ma in Italia abbiamo 8,5 % circa della popolazione disoccupata mentre in Spagna arriva al 20,3% ! E' la globalizzazione ....la responsabile.....
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