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Il mio PGT: quali servizi amministrativi mi aspetto

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Foto di lorenzo zaffaroni da Flickr

Quali sono i servizi pubblici prettamente amministrativi che un Comune eroga ai propri cittadini? Semplificando sono tutti quelli svolti dagli uffici come l'anagrafe, l'ufficio entrate, l'ufficio scolastico, l'ufficio tecnico e le relazioni con il pubblico. A questi si aggiunge il servizio prezioso messo a disposizione dalla polizia locale.

Nell'ottica di un Piano dei servizi preparatorio per un Piano di Governo del Territorio (PGT), risulta importante studiare l'offerta e la domanda di questi servizi per rispondere alla distribuzione sul territorio di residenza, commercio e industria.

 

Già da tempo, grazie all'apertura dell'ufficio decentrato di Bariana in Centro, a Garbagnate Milanese è iniziato un processo di avvicinamento di questi servizi al cittadino. Per raggiungere quegli obiettivi che mi ero posto nei primi articoli sull'argomento PGT a Garbagnate, il decentramento rappresenta certamente una soluzione fondamentale che permette minori spostamenti da parte dei cittadini, più flessibilità e un senso maggiore di vicinanza dell'amministrazione che si "mescola" con il resto del tessuto cittadino. E' quindi normale che nel PGT mi aspetti nuovi punti di uffici decentrati e l'ampliamento dei servizi offerti da quello esistente. Ad esempio mi aspetterei dei punti a Santa Maria Rossa oppure nel quartiere Groane.

Sicuramente non è l'unica strada da percorrere. In un periodo in cui i computer e la banda larga per l'accesso ad Internet stanno entrando sempre più nelle case di tutti, sviluppare la possibilità di servirsi da soli, comodamente da casa o dall'ufficio, è il passo successivo da raggiungere. La tecnologia e la legislazione è già esistente da tanti anni, ma proprio i limiti della diffusione di Internet, hanno ridotto gli investimenti pubblici nel settore. La semplificazione burocratica/amministrativa e la riduzione di inutile mobilità sarebbero garantite.

La polizia locale che non ha un aspetto secondario per l'erogazione dei servizi comunali, risulta però fondamentale per due aspetti importanti: viabilità e sicurezza.

Pochi se ne rendono conto, ma la polizia locale, insieme alle altre forze dell'ordine, ha una grossa responsabilità sugli eventi che in Italia provocano tanti morti all'anno: incidenti stradali e incidenti sul lavoro.

Il codice della strada è probabilmente la legge italiana più ignorata e trasgredita. E' anche vero che spesso la viabilità e la mobilità che viene fornita è del tutto inadeguata a soddisfare i bisogni e allo stesso tempo proteggere chi si sposta. Mi aspetterei che il Piano Urbano del Traffico, parte integrante del PGT, si ponga lo scopo di fornire una mobilità alternativa a quella privata automobilistica, incentivando e garantendo una mobilità interna a Garbagnate fatta di mezzi pubblici, biciclette e piedi. Lo si può fare realizzando delle vere piste ciclabili, organizzando i Pedibus, introducendo le Zone a Traffico Limitato, ripristinando un servizio pubblico di minibus ecologici interno.

In questo modo diventerebbe più semplice per la polizia locale fare rispettare il codice della strada non solo per quanto riguarda i parcheggi. Magari ridisegnando la viabilità con limiti di velocità più sensati, innalzandoli dove si può e abbassandoli in zone di pericolo. Eliminando gli inutili dossi, ma introducendo semafori intelligenti con telecamere (senza dare a terzi privati il servizio). Realizzando delle vere mini aree scambiatorie (auto privata con minibus e biciclette) in zone di servizi importanti come le stazioni ferroviarie e l'ospedale, oppure nelle zone di ingresso principali alla Città, ad uso di chi deve entrare o uscire da Garbagnate. Che il Sindaco Marone pensi ad una tale area in zona Serenella ad uso dei turisti per il Parco delle Groane, è indice di poca ampiezza di idee di chi si vanta di essere stato eletto per realizzare parcheggi auto e per farlo abbatte alberi di alto fusto, oppure di chi sponsorizza la creazione in pieno centro cittadino di un centro commerciale di medio/grandi dimensioni.

Pochi lo sanno, ma la polizia locale può fare controlli nei cantieri e in qualunque posto di lavoro per verificare e segnalare tutte le irregolarità lavorative, dal lavoro in nero alle protezioni di sicurezza. Una possibilità poco sfruttata dalle amministrazioni, ma che fornirebbe una garanzia di sicurezza e legalità nel territorio.

Una cosa che non è prevista nel PGT, ma che mi piacerebbe inserire è la mappa della videosorveglianza. Ritengo che la videosorveglianza con i suoi pro e contro sia comunque un mezzo efficace che permette all'amministrazione di garantire il controllo del proprio territorio e gli accorgimenti tecnologici permettono il rispetto delle leggi sulla privacy. Ma per una migliore pianificazione e una maggiore efficacia, credo sia utile associare una mappa di copertura del territorio con il piano del suo sviluppo.

La prossima volta cambio argomento e inizio a parlare di aree del territorio.

Commenti  

 
#1 Alessandro 2010-07-13 09:02
per quanto riguarda il decentramento degli uffici sulla carta è sicuramente una cosa apprezzabile, ma sai bene che questo vuol dire aumentare i costi di un comune, infatti avere un anagrafe in centro e una a santa maria rossa significa se non raddoppiare sicuramente aumentare i costi per la gestione della struttura, dipendenti e quant'altro.
altro discorso invece per quanto riguarda l'informatizzazio ne degli uffici e il fatto di rendere disponibili dei servizi a mezzo internet.
 
 
#2 gianlucaaiello 2010-07-16 16:50
Hai in parte ragione. Ma per decentrare non serve moltiplicare gli uffici.
Infatti esistono già dei luoghi pubblici decentrati, dove si potrebbe ritirare certificati su prenotazione. A quel punto basterebbe utilizzare il già presente servizio di posta interno.
Ci sono uffici comunali nell'edificio del distretto sanitario a S.M. Rossa, esistono uffici utilizzabili all'ONPI in zona Groane.
E chi dice che non si possano utilizzare anche strutture pubbliche di proprietà comunale agli stessi scopi? Asili, Centri diurni etc?
Avrei anche un'idea su come ovviare al pagamento di eventuali bolli. Ma non sto qui a rivelare tutte le mie carte 8)
 
 
#3 Ospite 2010-07-21 17:17
Caro Gianluca, mi sembra che tu faccia un po' di confusione.
Cosa c'entra il piano del traffico con il PRG?
Cosa c'entra il decentramento con il PGT?
Cosa c'entra la videosorveglian za con il PGT? ...

Mi sembra che questa sia un modo sbagliato di affrontare il problema.
Io punterei invece l'attenzione su un aspetto fondamentale:
la legge regionale che disciplina i PGT stabilisce che lo standard (cioè la dotazione di aree per servizi pubblici) minimo sia pari a 18 mq. per abitante.
A Garbagnate (grazie alle amministrazioni di centro sinistra che si sono succedute) a occhio credo che lo standard esistente sia almeno il doppio (senza considerare le aree nel Parco delle Groane).
Ora, il futuro PGT su quale standard si baserà?
Manterrà il livello attuale o lo depaupererà con la copertura della legge?
Questa mi sembra una questione fondamentale.
Ce ne sono altre, ma una risposta a questa domanda consente di chiarire molte cose.
 

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