Il Consiglio Comunale di Garbagnate Milanese dello scorso 22 dicembre ha affrontato due questioni relativi ad importanti servizi per la città.
La prima discussione riguardava l'adesione della Biblioteca Comunale al Consorzio delle Biblioteche di cui però parleremo in un altro articolo, la seconda questione invece riguardava la gestione delle Farmacie Comunali della nostra città.
L'Amministrazione Comunale infatti aveva già espresso la propria volontà di cedere la gestione delle Farmacie Comunali ad un altro ente e a tal proposito aveva ricevuto la manifestazione di interessa da parte di AEB società multiervizi di Desio.
Lo scorso 30 Settembre se ne doveva parlare in Consiglio Comunale, ma una discussione oltremodo prolungata su una variazione di bilancio fece slittare la discussione a data da definire.
Dopo qualche giorno ai dipendenti della Farmacie Comunali fu recapitata una lettera di licenziamento al 31 Dicembre 2011 alla quale fece seguito un comunicato del Sindaco sul sito del Comune nel quale tra l'altro si leggeva:
Un altro aspetto mi sta più a cuore: i dipendenti delle Farmacie.Lo dico con forza e in maniera inequivocabile: nessuno perderà il posto di lavoro.........
Giorni fa sono state recapitate delle lettere che comunicano la cessazione del rapporto di lavoro con ASM. È un atto dovuto.......Restano però legati alle farmacie, e le seguiranno con continuità, senza perdere nemmeno un giorno di lavoro, con la stessa retribuzione e gli stessi diritti.........................
Affinchè ciò si realizzi, il progetto deve essere approvato dal Consiglio Comunale.Certo del ‘sì’ compatto e convinto della Maggioranza, spero che nessun consigliere di Opposizione voglia assumersi la responsabilità, votando contro, di creare difficoltà ai dipendenti delle farmacie.............
L´Opposizione mi chiede di dimettermi. Con buona pace di questi partiti, io ho un mandato, affidatomi dai cittadini 4 anni e mezzo fa, ed è solo a loro che devo rispondere; intendo portarlo avanti, perché questo è senso di responsabilità: ci sono progetti da ultimare, tra questi quello relativo alle Farmacie Comunali.
Lo stesso Consigliere Comunale Leonardo Elia arrivò a dichiarare in un Consiglio Comunale che se un solo farmacista fosse stato lasciato a casa lui si sarebbe dimesso.
Ecco però che lo scorso 22 dicembre, arrivati alla resa dei conti in Consiglio Comunale scopriamo che l'offerta di AEB è stata "congelata" dalla stessa in virtù delle possibili mutazioni del mercato farmaceutico da parte del Governo Monti e di conseguenza la Giunta di Garbagnate chiede di votare per indire la ricerca di "un soggetto pubblico" che prenda in carico la gestione della farmacie con la formula della "manifestazione di interesse" sulla base dell'offerta di AEB e una propoga di due mesi (rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2011) per la gestione delle Farmacie da parte della nostra ASM.
L'opposizione però non ci sta, considerando la base di offerta assogettata alla proposta di AEB e ritenendosi sostanzialmente contrari alla cessione della gestione a soggetti terzi e chiedendo inoltre un proroga nella gestione delle Farmacie da parte del Comune per un periodo tra i sei e gli otto mesi.
Un muro contro muro che si conclude con la fuoriuscita dall'aula dei Consiglieri di opposizione che facendo mancare il numero legale, vista anche la risicata maggioranza e l'assenza del Consigliere di maggioranza Miraglia e del "cosidetto" indipendente Giorgio Andreani, hanno contribuito ad annullare di fatto qualsiasi possibilità di intervento sui modi e i tempi di gestione delle nostre farmacie.
A qualche giorno da quella votazione ci è pervenuta un copia della lettera che il Presidente di A.S.M. Antonio Sacco ha inviato ai soggetti interessati, nella quale prendendo atto di quanto successo in Consiglio Comunale lo scorso 22 dicembre e di quanto deliberato in precedenza dichiara che con il prossimo 31 dicembre ASM cessarà di prestare il servizio farmacie e pertanto:
il Comune di Garbagnate Milanese a decorrere dal 01/01/2012 non sarà in grado di garantire l'esecuzione del servizio farmaceutico alla cittadinanza, che cesserà di essere prestato, e le farmacie osserveranno quindi la chiusura sintanto che il Comune non avrà deliberato ulteriori atti e determinazione correlati.
Una brutta situazione nella quale si è cacciato il Sindaco Marone dimostrando di non sapere gestire una situazione alquanto delicata ed importante, a meno di sviluppi, che paiono fantascientifici, dell'ultima ora.
Al momento non ci resta che leggere gli auguri del Sindaco sul sito del Comune che si concludono con "Auguri per un Sereno Natale e per un 2012 che, con la creatività e la laboriosità tipiche italiane e garbagnatesi, sia di risalita."
Lettera di ASM per chiusura farmacie



Nome: Alessandro
Messaggio:
Popolarita: 210
Utente offline!


Commenti
UN discusto così profondo verso una amministrazione politica non lo avevo mai provato così forte, chiaro e cristallino. Hanno usato la cosa pubblica come un calzone sporco. Hanno giocato con le persone e con il bene pubblico. Se c'e' una giustizia, che cada come una scure implacabile, ed elimini gli inetti ed arroganti così che ciascuno paghi per errori così gravi.
Ora
1) I danni del mancato introito delle vendite
2) I danni ai lavoratori
3) i danni per i farmaci e per gli strumenti abbandonati
4) i danni alla società ASM
5) i danni alla popolazione
Credo proprio che dopo questa follia saluteremo questi fuori di testa e certamente con pazienza li vedremo sfilare in tribunale. Forse è la volta buona.
Diverse lingue, orribili favelle,
parole di dolore, accenti d’ira,
voci alte e fioche, e suon di man con elle 27
facevano un tumulto, il qual s’aggira
sempre in quell’aura sanza tempo tinta,
come la rena quando turbo spira. 30
E io ch’avea d’error la testa cinta,
dissi: "Maestro, che è quel ch’i’ odo?
e che gent’è che par nel duol sì vinta?". 33
Ed elli a me: "Questo misero modo
tegnon l’anime triste di coloro
che visser sanza ’nfamia e sanza lodo. 36
Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro. 39
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch’alcuna gloria i rei avrebber d’elli". 42
E io: "Maestro, che è tanto greve
a lor che lamentar li fa sì forte?".
Rispuose: "Dicerolti molto breve. 45
Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che ’nvidïosi son d’ogne altra sorte. 48
Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa". 51
Leggendo il tuo intervento mi e' venuta in mente questa ode....
"Son quattro anni e piu'che di terzine fruste voi vivete e nulla al ben della comunita' voi apponete
ma se resipiscenza vi potesse occorrere
un semplice gesto vi farebbe onore :dimissione !!
il grande pasticcione nulla ode
che il grido di dolor provenga da destra o manca
solo il suo ego solitario da innominabili consiglieri attorniato
assiste all'incendio del borgo ormai bruciato.
Resisti Garben e nel buio del periglio
ricordati che il cittadino non e' semplice villano
ma uomo laborioso e previdente...
Memento!!!! e che nuova luce che sia stella o cometa fiammeggiante i cuori infiammi ...
la responsabilità è di Marone e questo l'ho già scritto, ma l'atteggiamento dell'opposizione è stato determinante per determinare la situazione in cui ci troviamo.
avrebbero potuto votare contro, come fatto in altre occasioni, invece hanno deciso di lasciare l'aula con il fine di non far raggiungere il numero legale per la votazione.
non so quale sia stata la motivazione di questa scelta, probabilmente, ma è solo una mia supposizione, hanno valutato che era il male minore, piuttosto che consentire l'affidamento della gestione delle farmacie a soggetti terzi.
A me dispiace per l'ennesima volta osservare che membri di questa amministrazione non si rendano conto che padri e madri di famiglia in questo momento stanno soffrendo e stanno disperandosi per la perdita del posto di lavoro senza farsene una ragione.
aseguito della interrogazione del consigliere de angeli (PD) la scorsa settimana ho approfondito la vicenda del "servizio calore".
Sebbene sia rimasta in sordina altri lavoratori rischiano il posto di lavoro per la gestione delle centrali termiche.
Insomma questi non si fanno mancare nulla. Devono smontare tutto e prima di maggio 2012
A mali estremi estremi rimedi scegliendo cosa fare con grande difficolta' e senza nessuna leggerezza....ne' sghignazzi come potrebbe far pensare la tua affermazione tipica della antipolitica da professionista...
L'opposizione tutta aveva proposto una proroga di otto mesi dello status quo della gestione farmacie nella speranza di una futura maggioranza stabile e responsabile in grado quindi di governare al meglio una situazione ormai oggi fuori controllo.
Se avessimo solo votato contro avremmo fatto in modo che AeB riposizionasse una offerta che avevamo giudicato non condivisibile.
Il riposizionament o viste le condizioni di partenza non sarebbe stato certamente "migliorativo" .
In tutta questa vicenda l'attuale maggioranza avrebbe giocato comunque un ruolo passivo,l'esatto contrario di quello che come opposizione(pur con le rispettive differenze) pensavamo invece dovesse fare una Amministrazione responsabile.
La logica della pistola alla schiena (la fretta ed il ricatto occupazionale) unita ad una capacita' gestionale della attuale dirigenza ASM pari allo zero non potevano portare frutti diversi.
Per il resto non faccio politica ma mi pongo come osservatore critico alla politica al solo fine di mantenere anche seppur indirettamente ed in modo blando, e spesso volutamente polemico, quella giusta "pressione democratica di controllo".
Quindi per capirci fra 5 mesi quando sarà al governo il PD il mio atteggiamento sarà lo stesso.
Tornando all'argomento, condivido pienamente la scelta della minoranza. Assolutamente corretta e di buon senso. AL contrario mi chiedo come possono questi baldi amministratori anche solo tentare di addossare parte delle colpe a voi. E' palese l'incapacità (e la frantumazione della stessa maggioranza sull'argomento farmacie) di avere gestito un partita nel peggiore dei modi.
No problem Bariana
Il 9/1 in prima convocazione ed il 10/1 in seconda convocazione ci sara' CC con tema :gestione Farmacie.
Questo escamotage "condominiale" della doppia convocazione e' appositamente studiato dal ghostwriter del ns Sindaco per bypassare eventuali difficolta'di maggioranza.
Per la seconda convocazione infatti non sono necessari piu' gli 11 voti....
Sto leggendo lo schema della "nuova" proposta.
Per intanto ASM dovrebbe gestire in prorogatio fino al 29/2/2012 il ramo farmacie.
Il resto e' da analizzare e se vuoi o volete legggervi il tutto potete scaricare i documenti ai links
dl.dropbox.com/.../...
dl.dropbox.com/.../...
dl.dropbox.com/.../...
dl.dropbox.com/.../...
Buona lettura
Tutto l'opposto ha fatto la maggioranza (se ne esiste ancora una) che ha respinto ogni proposta fino alla fine (come ha fatto sempre su ogni argomento per 5 anni). Alla fine non è capace di assumersi le sue responsabilità cercando di scaricare su altri ogni addebito.
Questa amministrazione ha l'indubbia capacità di distruggere ogni cosa. A memoria resteranno in positivo solo delle decenti organizzazioni di piazza.
E' stato convocato il C.C. per il 9 e 10 Gennaio in prima e seconda convocazione sul problema farmacie. Le modalità di convocazione preludono alla solita porcata. Credo che sia venuto il momento di una grande mobilitazione in Consiglio per tutelare ASM gas e farmacie da questa indecente amministrazione che ci " governa" ???? . E' IL MOMENTO DELL'AZIONE Carlo Pellegatta
Concordo. Dobbiamo liberarci di questi irresponsabili. A qualsiasi costo.
Si fa riferimento allo studio di un superspecialist a (che lavora per il comune credo da una 15 anni....) tal studio daries che si dice sia lo stesso che si è occupato della fusione ASM-GTM (quella fallita per intenderci)
Nello studio si dice a pagina 4:" ... il risultato economico relativo alla gestione delle tre farmacie comunali..... derivi dalla presenza di costi pe servizi e altri costi (generali e di struttura) ..... in misura superiore... ecc".
Avete capito?
OSSERVAZIONE 1)
Vogliono liberarsi delle farmacie e delle farmaciste però senza includere la "struttura" ciòe gli amministrativi ecc che sono la causa, secondo il professionista, vera dei problemi economici delle farmacie.
OSSERVAZIONE 2) sempre lo studio parla di risultati negativi nell'anno 2011 a seguito della MODIFICA del canone a 200.000 euro (quindi prima doveva essere molto più basso!!) ed allora mi viene da pensare, osservando il prospetto economico 2006-2011 che qui siamo in presenza di una vera e propria manipolazione. Infatti da quest'ultimo prospetto emerge che le farmacie sono in perdita dal 2006 (su questo invito tutti a riflettere su chi stia dicendo la verità. Ricordo perfettamente che si diceva che NON erano in perdita, ci fu qualche mese fa un articolo di giornale del precedente Presidente sig. Passaretta che contestava le "balle" raccontate dalla attuale amministrazione ...) e così il comune senza motivo di logica industriale al rinnovo del contratto annuale (dicembre 2010 ricordate?) ha aumentato il canone a 200.000 euro!!!! Sono dei folli? hanno messo VOLUTAMENTE in crisi la società ASM!!!!
Ma qui ci sono elementi a iosa per portarli tutti alla corte dei conti!!!
Hanno valutato che andarsene era "il male minore, piuttosto che consentire l'affidamento della gestione delle farmacie a soggetti terzi". ?? MALE MINORE?!! E in base a quale risultanza scientifica lo dici che sarebbe stato il male minore?
Se le farmacie venivano gestite da una super azienda che funzionava come un treno, la gente avrebbe detto che la scelta di Marone è stata buona e allora......e allora......il rischio era che prima di Maggio molti avrebbero votato ancora Pdl. Cosa che non va giù all'opposizione.
Quindi la morale è sempre quella: Fare casino, uscire dall'aula pur di rovinare l'esistenza ai cittadini per poi dire che è colpa del sindaco.
Caro Malnati se non te ne sei accorto il sindaco non ha più la maggioranza in consiglio comunale. E' per questo che non sono riusciti a fare l'operazione delle farmacie a settembre e si sono ridotti a dover andare dal prefetto oggi per essere sculacciati per incapacità politica. Marone, di fronte a questi problemi avrebbe dovuto dimettersi.
E' Natale,anzi post-Natale ed in attesa della Befana il
Signor Malnati ha pensato bene di loggarsi in questo blog in maniera "dissociata".
Fino a poco tempo fa era Malnati Francesco ma da qualche intervento e' diventato Malnati Fra.
Tipica tecnica da guerrilliero....;-) vedremo cosa decidera' di diventare da grande se un Malnati Francesco integrale o un Malnati Fra.sincopato.
Detto questo Malnati dopo avere giocato con i nipotini al trenino elettrico pensa bene di sciropparci la storiella della ASM e della Amministrazione Marone come locomotiva..
Un treno e' tale se oltre la locomotiva traina dei vagoni che siano merci o passeggeri.
A parte il fatto che l'Espresso di Marone ha perso lungo il percorso gran parte dei suoi vagoni mi puo' far capire Malnati cosa e' stato fatto nel famoso anno sabbatico per fare in modo che la gestione ASM delle farmacie lavorasse a pieno ritmo,con investimenti nella struttura etc. etc. ?
Perche' e' facile arrivare all'ultimo e additare il personale delle farmacie e la minoranza come le cause del disastro ferroviario.
Un macchinista accorto avrebbe potuto proporre gia' un anno fa un "pacco o pacchetto Farmacie" .
Avrebbe potuto raccogliere con calma il parere del personale e del CC tutto,opposizio ne compresa.
Le buone scelte come dice lei non nascono dall'oggi al domani ...
Quanto a "fare casino" beh lei non ha presente la tecnica da genio guastatore del capogruppo Pdl in CC.
Durante certi suoi interventi anche la persona piu' paziente fa fatica a rimanere seduto ad ascoltarlo e la tentazione di alzarsi e' forte...molto forte..
E per fortuna che Banfi non casca piu' nella trappola.
Sul votare ancora Pdl non mi pronuncio: non sara' certo un solo obiettivo raggiunto a modificare opinioni ormai consolidate nell'elettorato non tanto sul partito quanto sulla persona.
IMHO naturalmente
Ci vediano in CC il 9/10 gennaio e poi vedremo.
Buon Anno
Alberto
ps Tanti auguri a Samanta e Giorgio per la nascita di Elettra
RSS feed dei commenti di questo post.