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Centro confusionale

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Il Sindaco Marone

Volevo condividere delle riflessioni sul commento del Sindaco riguardante la costruzione del Centro Commerciale.

Leggendo l’articolo sul Notiziario mi è subito balzata all'occhio la frase “E' vero che in campagna elettorale ci eravamo opposti al Centro Commerciale ma ai tempi non eravamo a conoscenza del percorso vincolante intrapreso dalla passata Amministrazione”; con questo assunto sta in pratica affermando che ha promesso ai Garbagnatesi cose che neanche lui sapeva se potessero essere effettivamente attuate.

Il fatto di non conoscere la differenza di ciò che può essere fatto da ciò che è solo “fumo” non può essere una giustificazione, anzi fa sorgere il dubbio di quante altre promesse si siano basate sulla medesima condizione. (Si veda al proposito il parlare di importanza dei giovani e fare a meno dell’assessore all’istruzione per un anno, il puntare sulla sicurezza e cambiare 5 comandanti dei vigili in 3 anni (che ha portato alla mancanza di un progetto capace di affrontare violenze, furti, incendi dolosi alle auto e  i “soliti” atti di vandalismo), lo spendere belle parole sulla tutela del verde e dare il via ad una politica di cementificazione senza precedenti).

Riguardo alla costruzione del Centro come prima “giustificazione” asserisce in pratica che siccome il centro commerciale ad Arese sorgerà, creando disagi e basta, hanno deciso di costruirne uno "tutto nostro" così oltre ad altri disagi si avrà anche qualche beneficio; ovvero sostiene che per evitare di avere solamente delle ripercussioni a livello viabilistico e di inquinamento la soluzione più consona sarebbe quella di costruire un'ulteriore causa di disagio in centro città. Su questo punto sono molto scettico.

Punta poi sui vantaggi che porterà tale struttura (sostanzialmente parla di nuovi posti di lavoro e di incentivi ai negozianti); non credo che i nuovi posti di lavoro siano tutti a favore di non occupati, in quanto la situazione lavorativa odierna fa si che le aziende utilizzino spesso il ricollocamento di risorse interne in luogo di nuove assunzioni, e soprattutto i “nuovi” posti di lavoro non saranno “ad uso esclusivo dei garbagnatesi”; risulta quindi che tale vantaggio sarebbe condiviso con altre città, lasciando ad “uso esclusivo dei garbagnatesi” tutti gli svantaggi, andando quindi in totale contraddizione con la strategia sopra esplicata. Per quanto riguarda il discorso negozianti faccio notare che il “diritto di prelazione” per spostare l’esercizio dalla città al centro commerciale comporterebbe per molti dei nostri negozianti una scelta quasi obbligata, ovvero il pagare ulteriore denaro per potersi inserire nel centro commerciale per evitare di perdere il lavoro, e in più impoverirebbe le già spoglie vie cittadine, cosa che va esattamente nel senso opposto rispetto a quello promesso in campagna elettorale.

Il paragone con la precedente amministrazione (e il "ragionamento per assurdo" che ha molto dell'assurdo) non sta in piedi. Lui stesso dice che la scelta della precedente amministrazione era quella di NON costruire il centro commerciale a Garbagnate se si fosse costruito quello ad Arese, ciò implica che, dato che “il centro commerciale ad Arese sorgerà” (sempre basandomi su quello da lui detto), la passata amministrazione NON avrebbe dato l'autorizzazione alla costruzione del medesimo, mentre lui si.

Non parliamo poi della scusa di aver rinunciato a ricorrere in Appello per evitare spese inutili. Rinunciamo a difendere la città da una costruzione che metà della popolazione non vuole per non spendere soldi e poi usiamo il denaro dei cittadini per cambiare nome alla stazione Serenella e per ridipingere di blu le strisce pedonali? No comment

Commenti  

 
#1 Cittadino 2010-04-27 16:56
Dubbio sacrosanto...e questa carta è stata giocata più male delle altre.....secondo me....Ma tantè...
:-*
 
 
-3 #2 Ospite 2010-04-28 09:07
eheheh mi dicono che questo Viganò sia il portavoce del Finiano Pellegatta...
 
 
+1 #3 Ospite 2010-04-28 10:25
Citazione Francesco:
eheheh mi dicono che questo Viganò sia il portavoce del Finiano Pellegatta...


io leggo solo riflessioni intelligenti, se fosse come dici tu... sempre riflessioni intelligenti restano
 
 
#4 Alessandro 2010-04-28 11:06
assolutamente d'accordo, anche perché qui possono scrivere sia i "portavoce" di Pellegatta, della Zoppè e di Marone, senza problemi!
 
 
#5 gianlucaaiello 2010-04-28 20:47
Qualcuno ha avuto la bella idea di conservarsi un ricordo di quel terreno e di quel tramonto che spariranno sotto e dietro il centro commerciale ...

www.panoramio.com/.../20010237
 
 
#6 Cittadino 2010-04-29 09:21
Ottimo Gianluca,
tra l'altro, per chi ha un po' di primavere sulle spalle, sa che davanti alla Esso, nell'epoca d'oro di Garbagnate esisteva una cascina con un ristorante, dove i signori " Milanesi " venivano " in gita " a mangiare il Risotto!! Per non parlare della caduta "Casa Storta", abbattuta anni orsono per far spazio a questo benedetto " centro commerciale", quando poteva essere benissimo ristrutturata come la Corte Valenti e dedicata a quello che è stato fatto a Siolo. In nome di non so quale "utile" progresso si massacra la storia di una città...che brutta fine...!
Ciao!! :-?
 
 
+2 #7 Ospite 2010-04-29 17:43
Francesco, consiglio spassionato, bisognerebbe valutare le parole più che le persone; se per te quello che ho detto è errato son ben lieto di parlarne, ma ti consiglio di rivedere i tuoi "informatori" perchè mi ritengo abbastanza intelligente da non aver bisogno di essere portavoce di nessuno, le mie idee stanno in piedi da sole.
 
 
+1 #8 ilbonva 2010-05-07 08:24
Ho sentito voci che parlano di un ordine del giorno atto a modificare le regole per i referendum.... la cosa se è vera mi lascia basito!
Sempre se è vera, perchè tanta paura che i cittadini possano utilizzare al meglio uno strumento legale atto ad esprimere la loro volontà? Gli interessi in ballo sono così alti?
Qualcuno di voi ne sa qualcosa di più di questa notizia?

Aggiungo il link all'ODG che ho trovato sul sito del comune, punto 7:
http
 
 
#9 gianlucaaiello 2010-05-07 09:28
Nello stesso ordine del giorno, al punto precedente si approva il progetto definitivo del centro commerciale nel PE4.

Inoltre nel pdf del regolamento comunale sui referendum pubblicato sul sito comunale, gli articoli arrivano al numero 26. All'ordine del giorno si vogliono modificare gli articoli dal 29 al 33. Qualcosa non quadra.

Mi pare che qui si voglia forzare la mano contro tutta la cittadinanza. :-?
 
 
#10 ilbonva 2010-05-07 14:40
Gli articoli 29/33 cui si riferisce l'odg sono dello statuto:
CAPO III – REFERENDUM
ART. 29 – Azione referendaria
ART. 30 – Promotori del referendum
ART. 31 – Disciplina del referendum
ART. 32 – Giudizio preventivo di ammissibilità
ART. 33 – Effetti del referendum

guarda caso vogliono modificare gli effetti, probabilmente faranno in modo che comunque vada il referendum non si possa cambiare nulla
Che sia arrivato il momento di inc.. ehm.. arrabbiarsi davvero?
 
 
#11 Cittadino 2010-05-07 19:18
Arrabbiarsi è poco!!
Ma io non credo che una persona possa volere un centro commerciale li dove lo vogliono fare...non ci posso credere...è una posizione veramente sbagliata...non che ce nce siamo molte altre ...l'Alfa era/è/sarà/boh/ma/non so/forse... la soluzione migliore....nel peggiore dei casi... :sigh:
 
 
#12 Ospite 2010-05-12 21:58
Questa [censurata] maggioranza l'altra sera si è perfino permessa il lusso di modificare lo statuto comunale per vanificare il referendum proposto da alcuni.
VERGOGNA.
MARONE, VATTENE
 

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