Dopo il mio post di settimana scorsa, nel quale facevo notare il cambio di direzione della Lista Civica "Uniti per Garbagnate" sul progetto riguardante la costruzione del Centro Commerciale sul PE4, oltre a leggere la risposta di un militante su queste stesse pagine, ho avuto modo di leggere la posizione ufficiale della Lista Civica in un intervista a Mario Festa sulle pagine del settimanale locale "Settegiorni".
Il "succo" del pensiero del buon Festa è che il nuovo centro commerciale è "cosa buona" in quanto porta "pane e lavoro" e che la sua realizzazione è irrinunciabile in quanto c'è una sentenza del TAR che ne sancisce la costruzione e l'eventuale avversione comporterebbe al Comune il pagamento di una grossa multa.
Le valutazioni, ad una prima lettura, potrebbero sembrare corrette, ma per esserlo si dovrebbero ignorare alcuni eventi e documenti che probabilmente il sig. Festa non conosce.
Partiamo dalla sentenza del TAR che arrivò a Novembre 2008, dopo che una delibera della Giunta Comunale (n. 13 del 16.1.08), quindi sotto la reggenza di Marone, decise di impugnare il diniego espresso dalla Regione Lombardia alla costruzione sul PE4 adducendo che "il programma denominato PE4 rappresenta un obiettivo di primaria importanza per la Città di Garbagnate Milanese"!
C'è poi la questione legata al Protocollo d'Intesa stipulato tra il Comune di Garbagnate e la società PE4 per il quale sia il Sindaco che Festa esaltano il fatto che per i Garbagnatesi si apre la possibilità di trovare un posto lavoro all'interno del nuovo Centro Commerciale.
Circolano cifre che parlano di 600 posti di lavoro "riservati" ai Garbagnatesi, ma al di la delle questioni legate ai posti che verranno inevitabilmente persi dai negozi della zona, e delle questioni che riguardano i contratti di lavoro nazionali che non possono essere ignorati, la cifra sembra una vera e propria ipotesi senza particolari riscontri.
Il protocollo d'intesa infatti non fa numeri, ma percentuali e sopratutto non garantisce proprio nulla, ecco cosa dice testualmente alla voce "Impegni di PE4":
6.1) Occupazione
6.1.1) In relazione al personale addetto all’ipermercato ed agli esercizi aventi superficie di vendita superiore a 500 mq., l’Operatore si impegna:
6.1.1.1) a riservare a soggetti residenti in Comune di Garbagnate Milanese fino al 50% della pianta organica iniziale degli addetti previsti per i livelli 4, 5 e 6 del vigente C.C.N.L. (con esclusione comunque dei dirigenti e del personale di alta qualificazione), sempre che esistano sufficienti richieste e subordinatamente al superamento del periodo contrattuale di prova;
Avete letto bene? "fino al 50% della pianta organica iniziale degli addetti" ed in italiano "fino al 50%" significa da 0 al 50%!!! Non è quindi un "vantaggio" per Garbagnate, anzi, è una limitazione, perchè potranno essere al massimo il 50% i residenti occupati, un paradosso, ma il contenuto è quello.
Infine vorrei ricordare per l'ennesima volta che questo Sindaco, sostenuto in campagna elettorale anche dalla Lista Civica Uniti per Garbagnate, ha raccolto voti con programma che sul PE4 diceva ben altro (leggi qui) e non mi si venga a dire che certe cose le hanno scoperte dopo, altrimenti sarebbe come ammettere il proprio pressapochismo (leggi qui).



Nome: Baciocco
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Commenti
Sono rimasto sbalordito da come si possa con poche parole pubblicizzare qualcosa per quello che non è.
Si parla del centro commerciale in Bariana come un' attività "produttiva". E' probabile che inconsapevolmen te sappiano che l'unica realtà che porta vero lavoro è quella produttiva.
Poi si parla dell'operazione ex Mokarabia/Liceo in fornace Giannotti. "ricadute positive anche in termini occupazionali". Il Liceo è un semplice trasferimento di quello di Arese e visti i tagli alla scuola, dubito che produrrà nuovi posti di lavoro. Ci si riferisce ai cantieri? Lavoro effimero che svanisce con il cantiere, dopo ne servirà un altro e un terreno su cui costruire.
Ma questa gente è la rovina della nostra povera città.
BASTA!
Il fatto che oggi il nostro comune sia governato SOLO da meridionali la dice lunga...
Qui, senza essere leghisti (anzi!) occorre cominciare a ragionare di una modalità di utilizzo della cosa pubblica per fini tutt'altro che pubblici.
Occorre cominciare a riappropriarsi del territorio.
Addirittura, la Lega Nord locale era diretta (sino alla sua prematura scomparsa) da un sardo!
Fanno gemellaggi con Cassano Ionio (figurarsi), un posticino da nulla. [censura - vengono citati degli stati personali non riscontrabili]
Ne ho piene le palle di questa gente!
Se non ci fossero i meridionali, nel Nord Italia ci sarebbero meno della metà degli abitanti e un livello economico/sociale molto arretrato.
E' un problema di persone, non di razze o provenienze, come sempre!
L'hai vista la differenza che c'è tra Potenza e Merano, io si: a Merano ci sono i fiori sugli spartitraffico a Potenza c'è un buco perchè li hanno appena rubati. E non parliamo di Napoli: la culla del "frega tu che frego anche io". Vergogna!!!
La differenza con il Nord è una differenza storica che nasce dall'unificazione d'Italia, tempo in cui il meridione era economicamente più avanzato del settentrione sabaudo.
Ad oggi esistono ancora poteri forti come politica, mafia, grandi investitori che hanno l'interesse a lasciare il meridione nella situazione in cui si trova.
Sto riducendo il discorso di tantissimo, ci vorrebbero troppo pagine per parlare della questione meridionale, ma non la si può neppure banalizzare con poche righe.
Come una banalizzazione è paragonare la lista d'attesa dei processi di Bolzano e Aosta con tribunali dove la criminalità è su altri livelli, di certo non grazie ai continui tagli alle Forze dell'Ordine.
Perfino paragonare la sanità sarebbe una banalità da bar. Per ogni esempio ce ne sarebbe uno contrario. basta fare gli esempi delle Molinette di Torino e della Santa Rita di Milano.
Per concludere: le cacche di cane sui marciapiedi ci sono pure a Garbagnate e l'accento dei loro padroni non è sempre meridionale.
Di solito quando si parla di meridionali e polentoni, mi perdonino i secondi, evito la polemica in quanto la ritengo sterile e senza senso.
Ma in un solo intervento ne ho lette troppe e stavolta farò uno strappo alla mia regola di vita.
Sono nato a Napoli 40 anni addietro, sono da oltre 20 sopra la linea del Pò e per lavoro giro spesso il nord come anche per il sud e devo dire che escluso per i dialetti non ho visto delle macro-differenze tali da giustificare astio a tale livello.
Per onestà devo dire che a Garbagnate ho ritrovato cose che pensavo possibili solo al sud di vari fiumi; per brevità ne citerò solo alcune che ritengo "simpatiche: uso creativo del casco ovvero dovunque meno che messo come regola, e buon senso, richiederebbero ; buche sulle strade; malcostume nel parcheggio, stazione di Garbagnate centro e Serenella (Garbagnate Parco delle Groane); rifiuti solidi anche pericolosi nei canali etc. etc.vE mi voglio fermare.
SUlla questione Merano/Potenza, una è in Italia ma vorrebbe essere in Germania (peccato che non vogliono i tedeschi) l'altra è in Italia ma nessuno se ne è accorto.
questa storia di dare la colpa di volta in volta ai meridionali, agli extracomunitari o ai rom è davvero assurda, è come se io dicessi che "quegli con gli occhiali" rovinano la città, perché non mi piace come amministra Marone o ce l'avessi con i milanisti perchè mi sta antipatico Pirola!
Credo che oggi ci sia una carenza strutturale troppo pesante e un potere economico/politico concentrato nelle mani di pochi.
Credo anche che ormai il malaffare si sia talmente diffuso che anche in operazioni apparentemente positive ci sono truffe che portano ad arresti come per gli impianti eolici.
Ci vorrebbero dei cambiamenti sociali e di controllo del territorio da parte dello Stato che porti dei risultati tra qualche generazione. Pensare di avere risultati immediati è ormai impossibile.
Il tessuto sociale italiano è lacerato da anni di malgoverno, rosso o nero che sia.
La mancanza poi di uomini politici con la "spina dorsale" che possano pensare al paese e non a loro stessi è praticamente inesistente.
Quindi, per cambiare tutto ciò il cambiamento sociale che dici tu deve essere ESTEREMAMENTE RADICALE.
All'estero noi italiani ( non quelli emigrati...i viaggiatori/vacanzieri ) siamo conosciuti per stereotipi, per il resto ci considerano nella maggior parte dei casi " quelli che ti fregano ".
Auguri.....
A garbagnate, come in tante altre realtà del nord, si. Ma questo non è un fatto negativo in assoluto.
Nella gestione Marone, però, questo è un fatto negativo che si aggiunge agli altri.
L'anomalia Lega Nord a Garbagnate è palese.
Questi presunti lumbard non si vergognano di aver fatto il gemellaggio con Cassano Ionio? Sanno che là ha la casa di vacanze [censura] che numerosi sostenitori di Marone hanno agganci?
Che senso ha dedicare un parco a quella città?
Queste cose non son mai state spiegate.
COmunque sto comune di Cassano allo Ionio è per me uno dei misteri più grandi. Probabilmente dipenderà dalla consistente comunità di calabresi residenti a Garbagnate... altrimenti non si spiega questo gemellaggio. (che a tutti gli effetti significa ben poca cosa per la gente comune e credo, anche politicamente)
Lasciamo le polemiche quelli di destra e di sinistra che non era nella discussione.
Per la moglie meridionale la Lega insegna (Bossi ha la moglie siciliana) che dopo 5 anni si è "lumbard" quindi padani
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