Il prossimo 30 settembre, in consiglio comunale si discuterà delle linee guida per la cessione della gestione delle farmacie comunali.
Oggi le farmacie comunali sono di proprietà comunali e in gestione alla società pubblica ASM SpA, con socio unico il Comune di Garbagnate stesso.
Le linee guida che si discuteranno, si baseranno su una proposta ricevuta dal Comune da parte di un'altra società pubblica di servizi, AEB SpA.
AEB SpA è una società a capitale interamente pubblico, con capofila Seregno, che gestisce in diversi comuni della brianza la distribuzione del gas, la rete elettrica e d'illuminazione, la rete idrica, le farmacie, i centri sportivi, la videosorveglianza e la reti in fibra ottica.
L'accordo previsto tra Comune di Garbagnate Milanese e AEB SpA prevede quanto segue.
- Ingresso del Comune di Garbagnate Milanese nella società AEB SpA previo assenso dell'Assemblea dei Soci di AEB SpA per l'assegnazione di azioni proprie.
- Trasferimento da parte di AEB SpA di 5.320 azioni proprie, del valore nominale di 100,00 euro cadauna, al Comune di Garbagnate Milanese (entro il 31 dicembre 2011), corrispondenti ad un valore di mercato di 1.000.160,00 euro.
- Affidamento diretto della gestione del servizio delle tre farmacie comunali di Garbagnate Milanese alla partecipata AEB SpA.
- Sottoscrizione di un Contratto di Servizio fra il Comune di Garbagnate Milanese e AEB SpA per la gestione delle farmacie alle seguenti condizioni:
a) decorrenza della gestione, 1° novembre 2011;
b) durata della gestione, 29 anni dalla decorrenza;
c) corresponsione da parte di AEB SpA di un corrispettivo una tantum per tutto il periodo di gestione pari a 1.000.000,00 euro (oltre IVA) da effettuarsi in cinque rati annuali di 200.000,00 euro; alla sottoscrizione, oltre alla prima rata, verrà anticipato l'intero importo dell'IVA pari a 400.032,00 euro;
d) corresponsione da parte di AEB SpA di un corrispettivo annuo pari a 200.000,00 euro (oltre IVA) da versarsi per 29 anni. A partire dal sesto anno il canone verrà adeguato su base dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati. Il canone verrà aumentato di un valore del 5% dell'incremento del Margine Operativo Lordo, solo dall'anno successivo a quello in cui il fatturato netto complessivo delle tre farmacie avrà superato i 4.000.000,00 di euro;
e) subentro da parte di AEB SpA nei contratti di locazione dei locali, alle medesime condizioni contrattuali attuali;
f) trasferimento in capo ad AEB SpA, senza soluzione di continuità, del personale addetto alle farmacie.
Queste informazioni possono servire ai garbagnatesi per farsi una propria idea indipendentemente da quanto si discuterà e deciderà in consiglio comunale. A breve le mie personali considerazioni.



Nome: gianlucaaiello
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Commenti
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La posizione di Garbagnate Futura verra' espressa in CC
Il comune per dare in gestione le farmacie ad AEB (che non può fare secondo norma...) deve sborsare a quest'ultima un 1.000.160 (diconsi unmilione e rotti) di euro per acquistare le azioni. E quest'ultima gestirà le farmacie con la promessa di dare soldi ecc.
Ho capito bene?
" linee guida per la cessione della gestione delle farmacie comunali."
a
"Gestione delle farmacie comunali - Indirizzi per la stesura del nuovo contratto di servizio."
fondamentale visto che nn si cede niente!!!!
hai capito male, come al solito, leggi bene l'articolo.
se non ho capito male questo e' l'escamotage che permette di evitare una gara pubblica e realizzare una semplice trattativa privata.
Quindi AEB regala al comune di Garbagnate Milanese una milionata di euro. In più ne da altri per la gestione negli anni successivi. Giusto?
Questa frase me la segno. Vedremo quindi se le farmacie verranno tolte ad ASM e date ad AEB.
Questa scoppiettante amministrazione prosegue con i giochi di parole. vedremo venrdi sera quali idee salteranno fuori dal cappello. Poi si vedrà il da farsi ed i conticini li faremo insieme. Magari con l'aiuto di un Vero esperto in Società.
32. Fermo quanto previsto dall'articolo 3, commi 27, 28 e 29, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, i comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti non possono costituire società. Entro il 31 dicembre 2012 i comuni mettono in liquidazione le società già costituite alla data di entrata in vigore del presente decreto, ovvero ne cedono le partecipazioni. Le disposizioni di cui al secondo periodo non si applicano ai comuni con popolazione fino a 30.000 abitanti nel caso in cui le società già costituite:
a) abbiano, al 31 dicembre 2012, il bilancio in utile negli ultimi tre esercizi;
b) non abbiano subito, nei precedenti esercizi, riduzioni di capitale conseguenti a perdite di bilancio;
c) non abbiano subito, nei precedenti esercizi, perdite di bilancio in conseguenza delle quali il comune sia stato gravato dell'obbligo di procedere al ripiano delle perdite medesime.
La disposizione di cui al presente comma non si applica alle società, con partecipazione paritaria ovvero con partecipazione proporzionale al numero degli abitanti, costituite da più comuni la cui popolazione complessiva superi i 30.000 abitanti; i comuni con popolazione compresa tra 30.000 e 50.000 abitanti possono detenere la partecipazione di una sola società; entro il 31 dicembre 2011 i predetti comuni mettono in liquidazione le altre società già costituite.
....
Citazione Bariana:
Citazione Bariana:
Posso capire che per un diplomato in informatica differenza tra gestione, proprietà, SPA etc sia di difficile comprensione ma cmq cercherò di spiegartelo lo stesso. FORMALMENTE oggi le farmacie di proprietà comunale sono gestite da una SPA pubblica di nome ASM, dal 1 di novembre FORMALMENTE le farmacie di proprietà comunale saranno gestite da una SPA pubblica di nome AEB. FORMALMENTE adesso hai capito?
@Alessandro speriamo che passi la legge in parlamento almeno sareste costretti a rettificare come richiesto, invece continuate a raccontare balle e nessuno può dirvi niente.
Fuochino, leggi ancora che forse questa volta capisci qualcosa...
Inutile dialogare con chi non sa leggere.
Quando hai finito di spiegare la parte formale, che tutti hanno capito, passa a quella pratica.
Per quanto riguarda la legge per le rettifiche, non arriverà mai al traguardo, perchè, anche chi capisce poco di giurisprudenza sa che come scritta oggi non può diventare legge. Mi spiace per te. Magari ne guadagna il tuo blog quando deciderai di scriverci qualcosa di tuo.
Dott. Gianluca Aiello
hai scritto
Citazione:
quindi il Comune di Garbagnate rimane PROPRIETARIO delle Farmacie ma ne CEDE la gestione alla AEB?
Come sempre, nelle sue mezze verità, dimentica di precisare che ASM è al 100% del Comune di Garbagnate, AEB no. Una sottigliezza?
scrive Scorza
"Nel testo del disegno di legge che, sin dalla scorsa estate giace in Parlamento in attesa che una nuova emergenza giudiziaria del Premier ne rendesse urgente l’approvazione, infatti, c’è una piccola norma della quale è pressoché impossibile ricostruire la genesi, in forza della quale si vorrebbe estendere a tutti i “gestori di siti informatici” – quindi blogger inclusi – l’applicabilità dell’istituto della rettifica disciplinato dalla vecchia legge sulla stampa, datata 1948, una delle poche leggi ancora vigenti scritte direttamente dall’assemblea costituente, in un’epoca nella quale Internet non era, ovviamente, ancora neppure fantascienza. Secondo quanto disposto dal comma 29 dell’art. 1 del disegno di legge tutti i gestori di siti informatici dovrebbero provvedere, entro 48 ore dall’eventuale richiesta da parte degli interessati – fondata o infondata che sia – a rettificare ogni genere di informazione pubblicata a pena, in caso di mancata tempestiva rettifica, di incorrere in una sanzione fino a dodici mila euro."
se venisse approvato tutto cio' sarebbe un grosso problema:
1 per TE abituato ad insultare e a nascondersi dietro vari pseudonimi alla Fregoli
2 per l'amministratore del blogger dove scrivi perche' dovrebbe spendere tempo ed energie a rettificare quanto TU inopinatamente scriveresti.
QUINDI speriamo nella Provvidenza che illumini il legislatore....
mi dici i soci della NED?
Alberto, lasciali scrivere, lasciali perdere. Non vedi che sono la succursale dei partiti di opposizione?
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