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Il Sindaco spiega il Bilancio 2010

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Foto tratta da Buongiono Garbagnate

Riuscirò a parlarvi di bilancio senza farvi annoiare?

Ci provo. Non abbiamo rispettato il Patto di Stabilità: per farlo, alla fine dell’anno avremmo dovuto non pagare i fornitori per circa 4.000.000 €. La beffa è che nelle casse del Comune ci sono 8.277.121,02 € (si tratta comunque di 16 miliardi delle vecchie lire, una bella sicurezza) che, per i perversi meccanismi del Patto di Stabilità, non possono essere spesi.

Quali sono le conseguenze di tale situazione? Lo Stato ci punirà con cinque sanzioni:

1. non potremo fare mutui (poco male: non ci indebiteremo);
2. ridurremo agli amministratori lo stipendio del 30% (poco male: lavoreranno ugualmente);
3. non ci verranno trasferiti 150.000 € (questo è un problema);
4. dovremo fare un bilancio che non superi i 21.366.000 € (si è riusciti a farlo);
5. non potremo assumere personale (poco male: già da tre anni attuiamo una politica di riduzione
della pianta organica).

All’inizio del nostro mandato, infatti, i dipendenti – compresi quelli delle mense – erano 209: oggi sono 171 (con un precariato ridotto a pochissime persone), e il Comune funziona ugualmente bene.

La diversa ripartizione prevede 11 vigili in più (22 totali), 5 manutentori in più (14 totali, tra cui 2 elettricisti, 2 giardinieri, 1 fabbro, 1 muratore, 1 idraulico, 2 alle strade, 1 magazziniere e 3 tecnici in più), per un risparmio di 1.300.000 €.

Tutto questo è merito non solo dell’Amministrazione, ma soprattutto dei dipendenti, che rimangono a casa solo quando veramente ammalati (il tasso di assenteismo è tra i più bassi in Italia), lavorano con una dedizione che mi commuove, le offrono una qualità, una cortesia, un impegno che potete apprezzare ogni qualvolta venite in Comune e usate un servizio.

Tre anni fa, avevamo 250.000 € di buoni pasto non pagati; oggi – rateizzando (anche in maniera lunga), imponendo il concetto che il Comune non eroga gratuitamente, e che i furbetti non la faranno franca – mancano da riscuotere solo 50.000 €: non male, anche pensando che molti non sono più a Garbagnate.

La crisi si è fatta sentire l’anno passato in maniera massiccia, il Comune non ha incassato 2,7 milioni di euro:
✔ 300.000 € di mancato ICI
✔ 100.000 € di mancato trasferimento dallo Stato
✔ 600.000 € di mancati incassi (ad esempio, per quanto concerne i pasti, due anni fa ne scodellavamo 432.616, nel 2009, 327.000).
✔ 1.700.000 € di minori oneri di urbanizzazione (Esselunga ci deve quasi 1.000.000 €, rimanda la costruzione di anno in anno, ma forse questo è il momento buono). Totale 2.700.000 €, appunto. Comunque voi non ve ne siete accorti perché nessuna tariffa è stata aumentata.

Il rimprovero che mi potete fare è quello di non avere previsto questo… Una strategia, comunque, l’avevamo.

Il vecchio accordo di programma Alfa Romeo-Garbagnate prevedeva per il Comune 3.600.000 € per mitigazioni e per la costruzione di ponti, tutto garantito da una fideiussione assicurativa.

Avevamo chiesto di monetizzarla e ci eravamo quasi riusciti, se non fosse che l’essere “assicurativa” e non “bancaria” rendeva impossibile l’operazione. Con questa possibilità, avremmo rispettato l’ingiusto Patto di Stabilità. Ora invece, costretti a fare ”buon viso a cattivo gioco”, ci consoliamo dicendo “i soldi sono ancora a disposizione della Città”.

Il bilancio di un Comune è come quello di una famiglia: ci sono entrate certe (i trasferimento dallo Stato, le tasse quali ICI, Irpef, passi carrai), altre una tantum (oneri di urbanizzazione e varie), alcune uscite certe (luce, riscaldamento, stipendi) ed altre straordinarie. Una buona amministrazione dovrebbe coprire le spese correnti con le entrate correnti, cioè certe. Il nostro obiettivo era proprio il pareggio fra entrate certe e uscite certe, ma la crisi ha ritardato il raggiungimento di questo fine. Tuttavia, è bene rimarcare come oggi la differenza fra entrate certe e uscite certe sia 1.800.000 €: solo tre anni fa, però, era di più di 3.000.000 €.

Continueremo a lavorare sodo in tale direzione. Per redigere il bilancio 2010 ci siamo fatti guidare da tre principi:
1. dobbiamo garantire i servizi oggi offerti alle persone: tutti i servizi, senza alcuna eccezione. La crisi è anche un fatto di percezione e tagliare un servizio, benché piccolo o poco conosciuto, è segno tangibile di una decadenza;
2. non dobbiamo, non possiamo, ma più di tutto non vogliamo scaricare la crisi sui cittadini: incrementare le tasse è la soluzione più facile per riallineare i conti, ma anche la più disgraziata a livello sociale;
3. è necessario alleggerire il carico tributario perché crediamo che questo sia il motore più potente di ogni efficiente società.

In questa direzione, già nel 2009 abbiamo:
✔ eliminato il biglietto “gratta e sosta”
✔ ridotto del 90% il prezzo della concessione di sale comunali
✔ ridotto il buono pasto da 4,11 a 3.90 euro
✔ esentato dall’addizionale Irpef i redditi fino a 10.000. euro

A questo si aggiunge, dal 2010:
✔ l’eliminazione della tassa sui passi carrai
✔ la diminuzione dell’odiosa TIA, nella misura del 7% per i cittadini, e del 15% per commercianti ed imprese.

Complessivamente queste riduzioni non gravano sui cittadini per 850.000 €: non male in un periodo come questo.

Ciò di cui andiamo più orgogliosi, però, sono le tariffe, ripartite in modo che chi ha meno paghi ancora meno: il carico sociale, cioè, è ora molto meglio distribuito.

Quest’anno continueremo nella manutenzione delle scuole: l’anno passato, per metterle a norma, abbiamo stanziato 1.300.000 €, nel 2010 investiremo
1.000.000 €. Oggi i vostri figli frequentano ambienti più sicuri e a norma per quanto concerne elettricità, sicurezza antincendio ed antipanico, barriere
architettoniche, vie di fuga: tutto un lavoro che si vede poco, ma da portare avanti per la tutela dei nostri figli e nipoti.

Per la manutenzione del sistema viabilistico quest’anno sono state stanziate risorse per 1.100.000 €: di questi, 400.000 € per rifare tappetini stradali, nei due anni precedenti l’investimento è stato di 600.000 €.

Per i parchi cittadini sono stati impegnati 530.000 €: in particolare per quello di Via Monviso e di Via Roma, i due che ne hanno maggiore bisogno. Gli altri – insieme ai 600.000 mq di verde – sono seguiti con grande attenzione, al pari dei 13.000 alberi (di cui oltre 6100 piantati da questa Amministrazione).

1.500.000 € serviranno per l’acquisto definitivo dell’ex Fornace Gianotti.
Garbagnate.

Se sei riuscito ad arrivare fin qui, puoi dedicarmi ancora l’attenzione per una vanteria: è la prima volta da sempre che Garbagnate rispetta i dieci parametri con i quali lo Stato giudica “in ordine” un Comune.

Non ti annoierò, ma per farti capire ne cito uno. Domanda: “la spesa del Personale è inferiore al 39%?”; se sì, si è considerati “di qualità”. Ebbene, a Garbagnate, nel 2009, la spesa per il Personale è pari solo al 31%. Grazie per l’attenzione.

 

(articolo tratto da "Buongiorno Garbagnate" n. 6)

Commenti  

 
#1 Ospite 2010-08-23 12:39
Commentare tutti questi incredibili successi è facile. Difficile è farlo senza alterarsi.
Parto dalla fine (giusto per iniziare la critica a questa pre campagna elettorale...) la spesa del personale diminuita.... certo dico io, sono stati forse appaltati servizi (con relativo personale) all'esterno? certo che si!!

Ed allora di cosa parliamo? Il sindaco è stato bravo a tagliare (in realtà proprio così non è mi pare) dando all'esterno le attività. Ci riuscirebbero tutti a demolire conoscenze e capacità sperperando a favore di terzi le competenze. In qualsiasi caso nel momento che perdi la capacità di "saper fare" diventa poi quasi impossibile ricostruirla in breve tempo.
Ma soprattutto pongo una domanda all'esimio Sindaco: Sono stati elencati tutta una serie di "special one" che Lei ritiene meritevoli di essere pubblicizzati; perchè allora il comune non ha rispettato il patto di stabilità ovvero in altri termini (come lo è per definizione "patto di stabilità") è stato governato male dal punto di vista economico?

Questa amministrazione ha governato molto male, ha creato divisione e si è tirata dietro innumerevoli polemiche soprattutto dalla cittadinanza. Questi ultimi ormai divisi tra mille comitati "contro". Proprio un bel risultato, proprio un bel successo caroSignor Sindaco!
 
 
#2 Ospite 2010-08-23 13:33
Ma la spesa del personale è sempre stata intorno al 30%.... il comune è sempre stato virtuoso....ha sempre rispettatto il patto di stabilità (almeno dal 2003 in poi) ....sono stati avviati nuovi servizi nuovi (ora non se ne aprono più e si esternalizzano quelli presenti)... si sono fatte opere pubbliche di rilievo (es. il sottopasso)...ora nulla si muove....
E' stata qudruplicata l'irpef comunale....(alla faccia delle tasse non aumentate).è vero non si pagano più le sale x le feste, i passi carrai....
Qualcosa non quadra....
 
 
#3 Ospite 2010-08-23 18:12
Ma il dott. Caprotti sa di essere debitore nei confronti del Comune di Garbagnate x un milione di euro?
 
 
#4 Ospite 2010-08-23 21:48
Continuo con la mia personale critica alle favole di cui sopra:
Allora premesso che il patto di stabilità è un vincolo che obbliga gli stati (se vogliono rimanere all'interno dell'unione europea) a mantenere a grandi linee un saldo spese e ricavi quantomeno positivo ciò si riflette in cascata fino a livello di particella statale ovvero i comuni. Un comune che esagera con le spese o con gli INDEBITAMENTI esce dal patto di stabilità e quindi viene (giustamente) sanzionato. Questo per tutti quegli amministratori che hanno il vizietto di spendere e spandere senza freno (la maggior parte. Se ci pensate abbiam oun debito pubblico stratosferico. I nostri amministratori valgono generlamente dal poco al pochissimo. questi sono fatti). Tornando alla nostra Comuità il sindaco dice:

"1. non potremo fare mutui (poco male: non ci indebiteremo);"

Sbagliato. Si sono già indebitati con bei mutui all'inizio della legislatura

"2. ridurremo agli amministratori lo stipendio del 30% (poco male: lavoreranno ugualmente);"
Su questa non concordo. E' corretto che gli amministratori abbianouno stipendio pieno. Un buon amministratore che fallisce deve andare a CASA. Continuando a lavorare potranno solo continuare a far DANNI.

"3. non ci verranno trasferiti 150.000 € (questo è un problema);"
Questo è uno specchietto per le allodole. Questi soldi rispetto al bilancio comunale sono un NULLA.

"4. dovremo fare un bilancio che non superi i 21.366.000 € (si è riusciti a farlo);"
In altri termini vuol dire che rispetto al passatto sono diminuiti e di molto i soldini da poter spendere. Pertanto qualche servizio verrà diminuito o eliminato. Questa è una legge matematica

"5. non potremo assumere personale (poco male: già da tre anni attuiamo una politica di riduzione
della pianta organica)."
Questa menata della riduzione del personale mi sembra faccia godere allo spasimo questa amministrazione . Visto che il patto di stabilità blocca le assunzioni un buon amministratore avrebbe per tempo definito le politiche strategiche per evitare di ritrovarsi come si vocifera in giro con buchi di personale in diversi uffici. Altro che garanzia dei servizi....

(seconda puntata. alla prossima)
 
 
#5 Ospite 2010-08-24 23:53
Andiamo avanti con la favola e scopriamo che a causa della crisi:"....

La crisi si è fatta sentire l’anno passato in maniera massiccia, il Comune non ha incassato 2,7 milioni di euro:
✔ 300.000 € di mancato ICI
✔ 100.000 € di mancato trasferimento dallo Stato
✔ 600.000 € di mancati incassi (ad esempio, per quanto concerne i pasti, due anni fa ne scodellavamo 432.616, nel 2009, 327.000).
✔ 1.700.000 € di minori oneri di urbanizzazione
"

domande semplici per chi ha ancora un minimo di spirito critico:
1) COsa centra l'ICI con la crisi???? visto che la stessa era stata eliminata dal Boss Berlusconi anni prima dell'inizo della crisi economica?
2) 100.000 euro di mancati trasferimentida llo stato??? COsa sono per un comune che ne movimenta un 30 milioni l'anno??
3)I pasti sono diminuiti quindi sono diminuiti gli introiti? questo forse è il più contorto di tutti. Che centrano i pasti con la crisi? la gente non fa mangiare più i bambini come in certi paesi del terzo mondo???? Se COme viene detto i pasti sono calati del 20-30% (seguite la sottile manipolazione) quale è il teorema, pardon, il nesso con la crisi?? A me pare che si voglia coprire una serie di errori probabilmente legati alle note polemiche discusse in sede di consiglio comunale e relative alla possibile chiusura anticipata del contratto con la sodexo.. Chi ha orecchie intenda.
4) i famosi oneri di urbanizzazione. Domanda per tutti: Qualcuno di VOi persone mediamente normali e di esperienza metterebbe mai nei propri conti alla voce ENTRATE un qualcosa di non prevedibile e straordinario ovvero non legato alla sua capacità di "fare soldi"? Certo che no tu persona normale gestisci l'imprevedibile alla voce EXTRA senza contarci più di tanto. Poi se queste EXTRA entrate saltano fuori fai festa, come se avessi vinto alla lotteria te li spendi in una bella giornata in allegria. Scopro, da quando questa amministrazione governa con Piglio Berlusconiano il NOSTRO comune che invece nelle entrate mettono pure queste voci straordinarie, spendono soldi come se li avessero e poi? Indovina indovinello scoprono di non avere incassato nulla per i motivi più disparati e si ritrovano con un sacco di debiti.
Certi amministratori dovrebbero avere costantemente VERGOGNA ogni qualvolta entrano dentro il nostro comune

seconda parte
 
 
#6 Ospite 2010-08-25 15:31
un'aggiunta:dimunu izione del numero dei pasti, quindi minore introito dalle tariffe ma anche minore spesa (se i pasti non vengono confezionati non vengono pagati....o mi sbaglio?)
Accordo Alfa Romeo: allora, se non ho capito male, la precedente amministrazione , oltre ai 4.000.000 di Esselunga, al 1.800.000 di avanzo di amministrazione ha lasciato anche 3.600.000? Ma il sindaco non ha sbandierato ai 4 venti che c'era un buco?
 
 
#7 Ospite 2010-08-26 19:34
concludiamo la nostra novella...

Il documento pubblicato dall'amministrazione e riportato in questo blog contiene notevoli inesattezze e interpretazioni quantomeno fuorvianti a mio parere.

I Plus dichiarati in fondo al documento sono un'altra preoccupante rivisitazione in chiave pubblicitaria di ciò che una amministrazione non deve fare: LODARSI.
Specialmente quando le attività usate per farsi pubblicità sono obblighi di legge ormai lontani nel tempo: "Quest’anno continueremo nella manutenzione delle scuole: l’anno passato, per metterle a norma, abbiamo stanziato 1........: tutto un lavoro che si vede poco, ma da portare avanti per la tutela dei nostri figli e nipoti.
"
La critica è facile e scontata: Messe a norma? da quanto tempo le scuole sono non rispondenti alle prescrizioni normative? quante sono le scuole che presentano ancora problemi di questo tipo?
Non si può esimio Sindaco autolodarsi di avere RISPETTATO LA LEGGE!!! Se ci sono delle norme vanno rispettate. Se non vengono rispettate qulacuno dovbrebbe risponderne? o no?
Se le scuole sono fuori norma perchè vengono utilizzate? c'e' qualche pericolo per chi le frequenta?

Meglio chiudere la questione, CHi si loda si imbroda....
 
 
#8 Ospite 2010-08-27 09:35
Hai ragione Bariana, le norme vanno rispettate, peccato che le scuole non sono mai state messe a norma. Questa amministrazione lo sta facendo, quella di prima non ha fatto niente...
 
 
#9 Ospite 2010-08-27 15:57
Francesco dice bugie.... se le scuole non fossero state a norma sarebbero state dichiarate inagibili dagli organismi competenti.... ora l'amministrazione in carica sta semplicemente adeguandole alle sopravvenute normative.... Ma è una polemica inutile.... il dato reale è che gli interventi sono di modesta entità, di manutenzione ordinaria e al patrimonio della città alla fine di questa legislatura resterà davvero poco
 
 
#10 Ospite 2010-08-27 18:02
aggiungerei che se gliinterventi devono essere alla "Francesco" allora meritiamo proprio che questi politici (sia di sinistra e di destra) da quattro soldi e due ciabatte continuino imperterriti nelle loro mirabolanti azioni...
Ottima osservazione Gentedilato. Sarai certamente un Komunista.
 
 
#11 Ospite 2010-08-28 18:01
Leggete a pag. 50 del Notiziario di questa settimana...."Congedo:il bando era l'unica strada percorribile per riqualificare e gestire il centro sportivo"
 
 
#12 Ospite 2010-08-30 15:04
Dice il Sindaco che il mancato rispetto del patto di stabilità comporterà una riduzione degli stipendi degli Amministratori, ma non se ne lamenta. "Lavoreranno ugualmente", dice.
Ho però una domanda da fare: è vero che il nostro amato Sindaco è socio di una società immobiliare che opera nel campo edilizio e di un'altra società che ha preso in gestione il centro sportivo del Comune di Arese (senza gara)?
Perchè, se fosse vero, si spiegherebbe anche come mai una riduzione del 30% dell'appannaggio di amministratore comunale gli fa un baffo.
 
 
#13 Ospite 2010-08-30 18:52
Lucio questo è ciò che riporta il Notiziario.....
 
 
#14 Ospite 2010-09-06 16:46
Un'altra [CENSURA] di Marone contenuta nel suo paternalistico "bigino" sul bilancio: quando afferma che l'accordo di programma Alfa-Romeo prevedeva opere per 3.600.000 € che lui avrebbe voluto monetizzare, ma che non ha potuto perchè a garanzia di quelle opere c'erano fidejussioni assicurative e non bancarie...
Ma chi crede a simili sciocchezze?
Davvero questo è un esempio di arroganza e mistificazione della realtà.
Cosa c'entra la natura della garanzia?
Assicurativa o bancaria è la medesima cosa in termini di garanzia.
Il problema è che il Sindaco avrebbe dovuto trattare di nuovo la convenzione e non l'ha mai fatto. Dovrebbe invece essere chiamato a rispondere del danno che è derivato al Comune per la mancata attivazione delle garanzie previste e per la mancata esecuzione delle opere convenzionate.
 
 
#15 Ospite 2010-09-09 07:40
Dice il Sindaco:
Il vecchio accordo di programma Alfa Romeo-Garbagnate prevedeva per il Comune 3.600.000 € per mitigazioni e per la costruzione di ponti, tutto garantito da una fideiussione assicurativa.
Avevamo chiesto di monetizzarla e ci eravamo quasi riusciti, se non fosse che l’essere “assicurativa” e non “bancaria” rendeva impossibile l’operazione. Con questa possibilità, avremmo rispettato l’ingiusto Patto di Stabilità. Ora invece, costretti a fare ”buon viso a cattivo gioco”, ci consoliamo dicendo “i soldi sono ancora a disposizione della Città”.

MA qualcuno crede ancora a queste fesserie?
Una fideiussione assicurativa è equivalente anche per legge a una bancaria.
Se non sanno recuperare le risorse o se non sanno obbligare a realizzare le opere è perchè non lo vogliono!
De lesto la frase del Sindaco è contraddittoria in sè: prima dice che non vale nulla la fideiussione, poi dice “i soldi sono ancora a disposizione della Città”. Ma che vuol dire???
 
 
#16 Pisellina 2010-09-27 22:07
quasi ... quasi... gli credo....
 
 
#17 Ospite 2010-09-28 22:27
Il Sindaco spiega...: intanto dovrebbe far pubblicare le delibere sul sito del comune, in nome della sbandierata trasparenza.
Come mai non ci sono le informazioni elementari???
 

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