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Marone non la racconta giusta

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Foto da Flickr from Bjorn1101

Ancora una volta il Sindaco Marone usa il sito ufficiale del Comune come se fosse un blog personale. La cosa vergognosa è che sul sito non c’è alcuna possibilità d’intervenire con commenti da parte dei lettori. Questo è quello che Marone intende per partecipazione.

Quanto afferma Marone riguardo il centro commerciale, sta ormai diventando come la scusa di un bambino che cerca di nascondere la verità su qualcosa che non doveva fare. Quindi smascheriamo una volta per tutte questo bambino monello!

Il centro commerciale che Marone vuole fare costruire in via Montenero, sarebbe un centro commerciale in pieno centro geografico di Garbagnate. Paragonarlo a centri commerciali come quello di Limbiate o Paderno è ridicolo agli occhi e alle orecchie di tutti. Basta notare le evidenti differenze sostando nei pressi di quelli già costruiti per notare che sono posizionati fuori dai centri cittadini, con poche residenze e pochi negozi di vicinato (per definizione sono vicini alle residenze), con tantissimo traffico inquinante dei clienti e dei mezzi di scarico merci. Il centro che dovrebbe nascere a Garbagnate sarebbe a pochissima distanza da residenze e negozi di vicinato e le conseguenze sarebbero devastanti: inquinamento e invivibilità di tutta Garbagnate, chiusura della maggior parte dei negozi.

Affermare che il centro commerciale deve essere costruito perchè il costruttore ha vinto con una sentenza del TAR è FALSO. Lo stesso ex Assessore Bernareggi lo dichiara ed afferma quanto più volte ho fatto anche io. Già quando eravamo con il blog su Blogolandia, più volte ho risposto al Consigliere Pirola che interveniva tra i commenti, che per l’amministrazione comunale “volere è potere”. La sentenza del TAR afferma che il costruttore è in possesso legittimo di una licenza per un centro commerciale di medio-grandi dimensioni, ma è l’amministrazione comunale che decide dove può realizzarlo, se c’è il posto per farlo. Lo strumento di decisione in mano a Marone si chiama Piano di Governo del Territorio tramite il quale l’amministrazione decide se a Garbagnate si può costruire un centro commerciale in pieno centro.

Affermare che la realizzazione del centro commerciale permetterebbe la realizzazione della nuova bretella che sgraverebbe di traffico la Varesina, vuol dire prendere in giro i garbagnatesi. La nuova bretella sposterebbe (forse) il traffico passante, ma il traffico indotto dalla presenza del centro commerciale sarebbe nettamente superiore a quello deviato.

Non voglio neppure commentare le clausole di favoritismo ai garbagnatesi per i posti di lavoro. Solo brevemente dico che sarebbero posti di lavoro molto precari e non assicurati nel lungo periodo.

Se la sensibilità ambientale di Marone si traduce nella realizzazione di un centro commerciale per ridurre i costi fissi della TIA (Tariffa rifiuti), è evidente che non ha capito nulla della filiera del rifiuto e di come si potrebbe e dovrebbe intervenire per ridurre sia la TIA che i rifiuti.

Affermare che le critiche al centro commerciale sono “a prescindere” è un insulto gratuito che Marone è abituato a donare a tutti quelli che non la pensano come lui, così come ha già fatto per il palazzo di 10 piani in via Varese che ha rinunciato a realizzare dopo le proteste.

Quello che Marone vuole nascondere è che la gestione economica fatta in tre anni costringe Garbagnate a svendere il suo futuro e il suo territorio per fare quadrare il Bilancio, mettendo gli oneri di urbanizzazione (incerti, ma con il centro commerciale diventano certi per un po’) a copertura di spese fisse. Marone, dopo essersi vantanto dell’abolizione ICI con tanto di lettera spedita a casa, non ha lo stesso coraggio di tanti altri sindaci, anche di centro destra, per ammettere che lo Stato non ha coperto i mancati introiti dei Comuni costringendoli a svendere territorio o chiudere i servizi per sopravvivere economicamente.

Per la parte di risposta di Marone che si riferisce alla ristorazione scolastica, ne parlerò in un successivo articolo.

 

Commenti  

 
#1 Ospite 2010-03-26 14:20
Ma il caro Sindaco Marone lo sa che i pochi negozi rimasti a Garbagnate sparirebbero? Che non a tutti piacciono i centri commerciali e che alle persone non rimarrebbe la possibilità di scegliere dove recarsi a fare degli acquisti? Che quando serve un oggetto e non c'è altro che il centro commerciale, una persona ci mette due ore per cercarlo e comprarlo (se lo trova e ammesso che serva ad un'ampia fetta di mercato, perchè altrimenti ai voglia di girare e cercare), quando in un negozio ci mette 5 minuti e se non c'è lo può anche ordinare e trovare in seguito? Lo sa, che quando non c'è più la concorrenza dei piccoli venditori le cose che si trovano sono tutte uguali e dettano legge sui prezzi? Serve solo a Lei Signor Sindaco un nuovo centro commerciale, ai suoi interessi economici e politici, non ai suoi cittadini che hanno solo da perdere con tale realizzazione.
 
 
#2 Cittadino 2010-03-29 10:53
Ciao Patrizia,
il nostro amato sindaco sa tutto!! Fidati!! Sa tutto dall'inizio della sua campagna elettorale...;-) Infatti girava negozio per negozio qualche anno fa....adesso invece...non servono più....;-)
Poveri noi....
 
 
#3 Ospite 2010-03-31 00:20
Mamma mia, in consiglio comunale ho assistito a delle nefandezze di chi ormai è alla disperazione.
Persone incapaci di esprimersi in italiano ne tantomeno capaci di articolati discorsi sono intervenute leggendo testi di "elevata" qualità inerenti il loro (curioso e del tutto casuale) benestare alla costruzione del centro commerciale PE4 (dichiarando che è farina del proprio sacco. pietà! pietà!)
pietà la chiedo anche per questa orripilante compravendita di favori che qualcuno ha iniziato per mantenere la poltrona in comune.
Pietà! Pietà.
Ma state certi che se trasformerete Garbagnate in un dormitoio commerciale la pagherete cara politicamente.
 
 
#4 Cittadino 2010-03-31 14:14
Giusto per ricordare a tutti chi "doveva" essere Marone, dal suo blog....:

Vogliamo costruire per te, e insieme a te, una città...
mercoledì, 16 maggio 2007 21:11 in varie

…dove un amico che viene a cena possa trovarti senza vagare per tutta la città
…dove un etto di prosciutto costi 2,5 € senza i 72 di multa per sosta…
…dove le piste ciclabili urbane siano vere e non solo disegnate e pericolosissime da percorrere
…dove una mamma con un bimbo possa passeggiare in assoluta sicurezza
…dove non ci sia un avanzo di amministrazione di 1.600.000 €
…dove la commissione del gas non debba scrivere: “…pur tenendo conto delle difficoltà incontrate e delle conseguenze del furto subito dall’azienda, non è possibile giustificare una gestione contabile dell’Utenza quale quella riscontrata…”
…dove l’amministrazio ne non si ricordi di te solo prima delle elezioni
…dove il Notiziario comunale dia voce anche all’opposizione

…dove l’asilo nido sia accessibile anche per chi ha un reddito normale
…dove il “buono pasto” per le scuole non sia il più caro della zona
…dove ci sia rispetto e riguardo per chi alla fine del percorso della vita desideri tranquillità e sicurezza
…dove la casa sia sempre più un diritto, meglio se in proprietà
…dove, se pensi di investire sul risparmio energetico, il Comune si ricordi del tuo impegno
…dove chi apre un negozio, sia considerato un imprenditore e non un approfittatore
…dove chi costruisce posti di lavoro nel rispetto delle leggi sia premiato
…dove tu possa partecipare alle consulte, sia come attore che come spettatore
…dove i bisogni siano garantiti

…dove il commercio sia vivo, e con anche negozi in franchising
…dove la gente passeggi per le strade fino a tarda sera fra negozi pieni di luce
…dove ogni settimana ci siano convegni, mostre, manifestazioni, incontri e ballo
…dove le serate siano ravvivate da manifestazioni sportive ed eventi
…dove i giovani siano attivi, dinamici e rispettosi delle persone, degli animali e delle cose
…dove sia bello viverci e non solo dormirvi

…dove l’area ex Alfa Romeo possa ospitare l’Istituto europeo di tecnologia

…dove il nuovo ospedale sia anche un grande centro di ricerca
…dove la stazione Serenella si chiami “Garbagnate parco delle Groane”- QUESTO L'HA FATTO!
…dove la zona fornaci sia un grande parco attrezzato con un museo della nostra tradizione agricola e produttiva
dove il centro sia in mattoni, ridisegnato con amplissimi spazi, abbia aiuole verdi con fiori, sculture, fontane, camminamenti.

Qualcosa è stato fatto...ma...sarà servito a Garbagnate?
 
 
#5 Ospite 2010-03-31 16:18
Dopo aver assistito ieri sera al consiglio comunale forse a non raccontarla giusta non è il sindaco ma l'ex assessore Bernareggi, l'ex assessore Micalizzi, l'ex Vicesindaco Lazzati e l'ancora assessore Pellegatta (Zapettini sapete se è viva?). Stamattina sono andato sul sito del Comune a controllare quanto detto ieri sera dal sindaco che ha ragione, queste persone a parole dicono di essere contrarie al PE4 e poi votano a favore in giunta
.../Doc_28_695^60 con all.ti (PE4).pdf
 
 
#6 Alessandro 2010-04-02 13:31
insomma, non c'è che dire di conta-balle è pieno il mondo! :P
 
 
#7 gianlucaaiello 2010-04-02 14:49
Il link di Francesco non funziona correttamente.
Comunque riuscendo ad arrivare al documento con la delibera di Giunta firmata da tutti all'unanimità, si legge anche che il Comune di Garbagnate ha impugnato di fronte al TAR la bocciatura della Regione. In pratica Marone con la sua Giunta si è messo a difendere un interesse privato come se Garbagnate fosse danneggiata da quella sentenza.
Poi ci raccontano che l'approvazione del PE4 è un atto dovuto caduto dal cielo.
 
 
#8 Ospite 2010-04-02 16:16
Gianluca metti tu il link corretto della delibera di giunta comunale num 60 di marzo 2009.
Come in quella delibera c'è anche scritto che ad aprile 2007 la giunta zoppè fece tutti i documenti necessari per l'approvazione del PE4 e come c'è scritto addirittura (convinta di rivincere le elezioni) aveva convocato la conferenza di servizio il 1 luglio 2007 per l'approvazione definitiva.

Sentendo il consiglio comunale l'opposizione si è lamentata che non si è organizzato incontri per sentire cosa ne pensassero i cittadini. Voi che siete più informati di me sicuramente, ma dal 2003 quando la Zoppè Fumagalli e Moro iniziarono l'iter del PE4 quante riunioni hanno fatto con i cittadini per questo problema? Forse tante quante ne fecero per il sottopasso?
 
 
#9 Alessandro 2010-04-02 17:36
la delibera a cui si riferisce "Francesco" è questa:

.../Delibere_Giunta_Dettaglio.asp?ID_M=28&ID=695
 
 
#10 gianlucaaiello 2010-04-02 20:26
La precedente giunta non ha perso le elezioni solo per la campagna mediatica di Marone sulla TIA. Sono contrario al PE4 adesso come lo ero allora.
 
 
#11 Ospite 2010-04-04 14:22
Gianluca metti tu il link corretto della delibera di giunta comunale num 60 di marzo 2009.
Come in quella delibera c'è anche scritto che ad aprile 2007 la giunta zoppè fece tutti i documenti necessari per l'approvazione del PE4 e come c'è scritto addirittura (convinta di rivincere le elezioni) aveva convocato la conferenza di servizio il 1 luglio 2007 per l'approvazione definitiva.

Sentendo il consiglio comunale l'opposizione si è lamentata che non si è organizzato incontri per sentire cosa ne pensassero i cittadini. Voi che siete più informati di me sicuramente, ma dal 2003 quando la Zoppè Fumagalli e Moro iniziarono l'iter del PE4 quante riunioni hanno fatto con i cittadini per questo problema? Forse tante quante ne fecero per il sottopasso?
 

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