Ieri sera ero presente al consiglio comunale di Garbagnate aperto al pubblico e guardavo le facce annoiate e dallo sguardo assente del sindaco e degli assessori che ascoltavano le voci dei vari cittadini che si avvicendavano a parlare, tutti di posizione contraria alla costruzione del palazzo da 10 piani in Via Varese, tutti imbarazzati perchè, oltre a parlare davanti a tanta gente, dovevano accomodarsi in una postazione dei consiglieri comunali, in mezzo a loro e non dalla parte del pubblico con un comodo e semplice microfono.
Mi sono soffermata a pensare che queste persone sono state elette per amministrare al meglio la nostra città, dovrebbero avere lo sguardo attento e partecipe verso quelli che sono i desideri dei propri cittadini, avere sempre presente quali infrastrutture, quali servizi mancano alla città, quali problemi irrisolti hanno ereditato dalla precedente amministrazione e cercare di risolverli al meglio, con i soldi che ci sono in cassa, senza sperperare in cose inutili, come un buon padre di famiglia, che prima spende per l'istruzione dei figli, per una vecchiaia serena per i propri genitori, per la salute dei propri cari, ecc. e poi per il divertimento, l'apparenza e l'ostentazione.
Sono anni che i genitori di Garbagnate chiedono dei locali nuovi per la scuola materna di Via Bolzano, attualmente ubicata in un'ala presa in prestito dalla scuola media. Sono anni che chiedono che, nella scuola elementare di Via Varese, sia ingrandita la mensa per i bambini cosicchè non debbano più mangiare a turni con relativo disagio, che siano aggiunte della aule per i laboratori che mancano, ecc.
La nostra attuale amministrazione invece cosa si propone? Di svendere il suolo pubblico proprietà di tutti vicino, attiguo alla scuola di Via Varese e di farci costruire un palazzo di 10 piani che niente ha a che vedere con il contesto in cui verrebbe inserito. Che ce ne facciamo noi cittadini e i nostri bambini di un palazzone? A che ci serve? Ci migliora la vita? La rende più comoda? Oppure ce la rende più inquinata, caotica, stressante? Penso ai problemi di viabilità della zona interessata.
Fra le altre cose, quello che non mi è proprio piaciuto del progetto è il fatto che vogliano spostare l'entrata/uscita dei bambini dietro alla scuola: la via grande migliore (Varese) la sua bella piazzetta con gli alberi, la lasciamo per gli abitanti del palazzone, per i bambini può anche andare bene l'uscita dal retro, tanto gli costruiamo una bella pensilina in vetro e che non rompessero le scatole. Altrettanto dicasi per il progetto di togliere il giardino di Villa Sicilia all'asilo nido: e dove potranno giocare nelle belle giornate di sole i bambini? No, l'importante per la nostra amministrazione comunale è lasciare un bel giardino per gli abitanti del palazzone che qualcosa di diverso dal cemento sotto casa non avranno.
Vorrei dire al Signor Sindaco: si riscuota dal suo torpore, stia di più in mezzo alla gente, pensi un po' meno in grande, e stia più vicino alle esigenze dei suoi cittadini.



Nome: Alessandro
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Commenti
Dice bene Buvoli (che pure non amo) il progetto del palazzo è piacevole ma non in questo contesto!
BELLA SKIFEZZA!
I primi si difendono dietro al fatto che un palazzone o l'ampliamento della scuola, comunque porterebbe aumento del traffico e inquinamento. Infatti, lo stesso Marone ha dichiarato più volte di essere stato eletto per fare parcheggi. Perchè secondo questi amministratori il traffico e l'inquinamento indotto lo si asseconda con altri parcheggi e strade larghe per girare con gli Hammer e i Cayenne. Magari affossando anche il trasporto pubblico GTM.
A nessuno viene in mente che esistono alternative di mobilità sostenibili e meno inquinanti come la bicicletta, il pedibus, i trasporti pubblici, i piedi da un parcheggio poco lontano.
Il palazzo di via Varese e la mobilità proposta fanno la differenza sulla visione che questa amministrazione ha del futuro di Garbagnate, tra un paese tranquillo e vivibile di provincia o una cittadina caotica e inquinata del più vicino hinterland milanese.
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