Se il buongiorno si vede dal mattino, per capire l'indirizzo dell'attuale amministrazione comunale sono bastati i primi due anni di mandato su cinque.
Prima delle vacanze estive e appena dopo l'esito elettorale delle elezioni provinciali e dei referendum, sono arrivati nelle case garbagnatesi i giornalini comunali. Adesso sono visibili e scaricabili anche dal sito comunale.
Gli ultimi due numeri proseguono con la stessa linea editoriale precedente che preclude lo spazio a chi non fa parte della maggioranza ed espone le dichiarazioni di un Assessore a turno, sempre accompagnato dall'editoriale del Sindaco. Sul Notiziario, le ultime affermazioni dell'Assessore Pellegatta sembrano volere cambiare questa linea, cercando un'apertura al dialogo con la minoranza consiliare e mantenere alcune promesse elettorali in proposito. Nell'ultimo numero, apprezzo l'ex Assessore Bernareggi per la sincera ammissione delle iniziali difficoltà riscontrate con il cambio di gestione della mensa scolastica. Un esempio di presa di posizione con la realtà che può permettere di risolvere i problemi in maniera condivisa invece di fare finta che non esistano.
Allo stesso tempo non posso apprezzare i contenuti dell'articolo dell'Assessore Micalizzi del secondo numero. Quei contenuti sono stati ripetuti e integrati con quanto pubblicato dai giornali locali in un intervista allo stesso Assessore.
A parte le vere opere straordinarie realizzate nel refettorio della scuola elementare di Largo Gervasoni e che non sono totalmente merito dell'attuale amministrazione, tutti gli altri interventi citati e anche quelli non menzionati, ma dei quali sono a conoscenza, rientrano in normale manutenzione: imbiancature delle pareti, qualche piastrella riattaccata, qualche rubinetto riparato, qualche gioco aggiustato, qualche presa elettrica riavvitata.
Gli stessi lavori per la messa in sicurezza delle strutture che non lo sono, si basano su lavori di adeguamento al minimo costo per rientrare nei minimi di legge di sicurezza per avere l'approvazione dei Vigili del Fuoco. Questi interventi non hanno comunque l'obiettivo di portare la sicurezza delle strutture ad un livello adeguato per i frequentatori (bambini) e comunque ad un livello di qualità. Un esempio può essere la scelta di rendere i vetri anti infortunistica tramite applicazione di pellicole sui vetri esistenti, invece di sostituire i vetri stessi.
Probabilmente, il problema sta nel fatto che siamo fin troppo abituati ad una qualità che arriva a mala pena a soddisfare i requisiti minimi di legge. Voglio ricordare, che i requisiti minimi sono spesso oggetto di bracci di ferro tra legislatori e soggetti interessati all'argomento che portano quei livelli di sicurezza più in basso possibile. Spero che questo non sia il massimo che questa amministrazione possa e voglia offrire, in particolare per le strutture scolastiche.
Per quanto riguarda le responsabilità dello stesso assessorato, sono comunque ancora vivi i ricordi della gestione neve di inizio anno e davanti agli occhi di tutti la gestione verde pubblico e ambrosia.
In quanto agli editoriali del Sindaco, la satira che è stata realizzata sulla storia del bruco e della farfalla e della porta d'ingresso al Parco delle Groane, ci fa capire come le favole possono incantare chi Garbagnate non la conosce e provare a nascondere i progetti al di qua della ferrovia (edificio di via Varese, centro commerciale nel PE4, edificazioni di via Biscia e di via Monviso).
Vorrei fare una proposta provocatoria: visto l'indirizzo economico che il Sindaco Marone sembra volere dare a Garbagnate con i progetti proposti, perchè non abbandoniamo il progetto di trasferimento dell'Istituto Artistico e al suo posto non realizziamo un Istituto Alberghiero?



Nome: gianlucaaiello
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Commenti
Detto questo avremo un mega iper centro commerciale (che non porterà oneri di urbanizzazione a garbagnate , vedi articolo su vari giornali) che andrà a mettere in forse il tanto discusso centro commerciale che sarebbe dovuto sorgere sul PE4. In altri termini si configura a tutti gli effetti un doppio, grave fallimento. Fallimento che si ripercuoterà anche ed in primis sul profilo economico dei Garbagnatesi. MI piacerebbe sapere come stanno andando le entrate del comune in relazione alla crisi che sta investendo il paese e soprattutto, se come credo, si sta subendo una contrazione cosa ne sarà dei servizi al cittadino. Per concludere vorrei manifestare le mie perplessità su un altra opera che ritengo assolutamente folle ed inutile: in via varese stanno togliendo il manto verde dal lato sinistro ella strada per posizionarlo sul lato destro. Non conosco i costi ma sicuramente saranno alti. Ora vi chiedo: Ma che senso ha questa opera? CHe senso ha in un momento di crisi come questo?
COmincio ad essere stanco di questa amministrazione che ogni giorno mette in campo scelte più che discutibili e quasi sempre non condivise. All'interno del PDL oramai vi sono scricchiolii pesanti. Speriamo di cambiare presto aria.
beppegrillo.it/.../index.html
ORA, PERCHE' SI STANNO SPENDENDO SOLDI PER ELIMINARE LA PISTA CICLABILE, APPENA POSATA SUL LATO SINISTRO DI VIA VARESE PER , A QUANTO PARE, METTERLA SUL LATO DESTRO?
E' tutta una questione politica di destra e sinistra!!! Con il PDL le piste ciclabili vanno a destra....è ovvio...
Umorismo cretino mode OFF
E' difficie capirne il senso, se non quello ( .. probabile ) della sicurezza stradale e dei ciclisti..ma anche li...acqua da tutte le parti....
è un po' lo stesso motivo per cui le strisce pedonali c'è chi le fa rosse e chi blu
Esattamente...!!!
Comunque, le mitiche " piste verdi " non sono mai state valorizzate e pensate in maniera efficente.
Sinceramente, all'uscita di via Don Bosco, non era il massimo passare in bicicletta....
O no?!?
Le piste ciclabili verdi di Garbagnate sono l'esempio pratico di come un'idea giusta venga realizzata male.
Se l'obiettivo è fare le cose solo per dire di averle fatte, meglio non farle e risparmiare i soldi.
grazie.
Sicuro non c'è nulla sul sito comunale.
Evidentemente, come dice Pisellina, gli organizzatori sono i partiti di maggioranza e non l'amministrazione comunale. La differenza è sottile ...
sun Notiziario c'è un riferimento a tale appuntamento se non ho letto male, e c'è anche una sconcertante intervista a Lazzate, da elle d'oca.
Passaggi fantastici:
PU -..e gli altri problemi?
LAZZATI La seconda questione è il PE4 .... Ma possono sussistere 2 centri commerciali, e se si, come? ... nel nostro programma non c'era questo intervento, VOGLIO CAPIRE SE LA GENTE LO CONDIVIDE O NO. ( qui era già basito )
Alla risposta successiva ho cambiato pagina....
Ognuno tragga le proprie conslusioni...dice che VUOLE STARE IN MEZZO ALLA GENTE...
la presentazione di marone questa volta sarà limitata a mezz'ora e ci sarà spazio per interventi. ciascuno dovrebbe avere 5 minuti.
è l'occasione per conoscere qualche dettaglio sul progetto. Tra le descrizioni fatte oggi da marone e dall'ingegner legnani, in mezzo a panchine con disegni floreali, brise soleil con edera, formelle decorative sul ciclo del baco da seta nei parcheggi con edere, sono stati rivelati due elementi di maggior peso: l'interruzione della viabilità in via varese con piloni fermatraffico e un accenno a un futuro collegamento tra il parco di via roma e la piazza della scuola sul terreno attualmente di villa sicilia che il cui asilo, nelle parole di marone, potrebbe essere spostato e/o privatizzato in un futuro forse non così lontano.
credo siano due aspetti da chiarire. e più in generale, per chi avesse obiezioni o richieste da fare all'amministrazione , il consiglio di lunedì in villa gianotti è la sede più opportuna.
E' una idea buttata lì o c'è del concreto?
L'anno scorso il Comune proponeva un contributo di ben 170 euro a una parte delle famiglie che non avendo ottenuto il posto al nido comunale frequentavano a tempo pieno un nido privato a Garbagnate; purchè si cancellassero dalla graduatoria per l'anno successivo. Meno euro se la frequenza era ridotta. Bhe, mi risulta che sia stato un fallimento perchè le famiglie preferivano il nido pubblico!!
Che io sappia quest'anno, gli asili nido privati hanno fatto fatica a riempirsi, ma anche quelli pubblici avevano molte meno richieste. Non saprei spiegare il perchè, ma forse un'annata di nascite bassa.
La sentenza passata in giudicato in Cassazione e ribadita da una sentenza della Corte Costituzionale 283 del 24/7/2009 decretano che non è possibile applicare una tassa su un'altra tassa, ciò anche ai fini di un allineamente alle attuali Norme Europee.
In pratica l'IVA pari al 10% in quanto Tassa non può gravare sulla Tassa Impatto Ambientale, quindi l'impositore deve restituirla.
Qualcuno ha notizie in merito alla procedura di rimborso dell'IVA visto che la sentenza della Casssazione prevede la retroattività pari agli ultimi dieci anni.
Qui potete trovare qualche dettaglio, anche su come chiedere i rimborsi:
altroconsumo.it/.../...
Per la case private è sicuramente la somma dei tanti che anche in questo caso rende la cifra elevata.
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