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La scelta di Cambiamo in Comune e Garbagnate in Movimento per il ballottaggio

riceviamo e pubblichiamo:

Il nostro gruppo ha partecipato alla competizione e pur non arrivando al risultato ambito ha ottenuto un grande successo! Un grande ringraziamento agli elettori che ci hanno fiducia ai quali confermiamo che continueremo la nostra azione per la città. Un grazie a tutti coloro che si sono recati alle urne ai quali chiediamo di farlo anche domenica prossima a prescindere, per esercitare il loro diritto di cittadini attivi non delegando a pochi il loro futuro.

In ogni caso ci sentiamo vincitori, lo dicono i numeri, le preferenze, la novità che abbiamo portato che sono la base per continuare il nostro progetto per la città. L’ obiettivo era raggiungere il ballottaggio visto le tante liste presenti ma non siamo riusciti a raggiungerlo. Ne eravamo quasi consapevoli, visto che come Cambiamo in Comune, è noto, da almeno quattro anni si è fatto il tentativo di riunire tutti sotto una bandiera civica per evitare il proliferare di liste ma senza successo ad eccezione di Garbagnate In Movimento con la quale abbiamo costruito la nostra idea, esprimendo il Candidato Sindaco Simona Travagliati e una squadra di persone volenterose e capaci. Una risorsa che in ogni caso non disperderemo!

Per il ballottaggio! Si sono moltiplicati i contatti e anche le proposte, tuttavia abbiamo assunto la decisione di non accettarne alcuna e andare a svolgere il nostro ruolo in Consiglio Comunale dai banchi della minoranza. Lo dobbiamo a coloro che ci hanno dato fiducia e lo faremo nel migliore dei modi.

Lavoreremo in quella sede seguendo il principio di “bene per la città e i suoi cittadini”. Pertanto, la nostra, sarà una opposizione costruttiva, senza preconcetti. Un lavoro che eseguiremo con l’attenzione e la diversità che ci ha caratterizzato anche durante la campagna elettorale.

Non abbiamo accettato proposte e ci manteniamo equidistanti dalle due compagini in competizione. Pur non condividendo appieno la linea di nessuna delle due, avremmo condiviso un progetto politico per la città che è poi il motivo per cui ci hanno votato i nostri elettori. Tentare di raggiungerlo era nostro dovere e la nostra serietà ci ha imposto di valutare ogni opzione, tuttavia non è stato possibile. Nessuno ha formulato una proposta aderente alle motivazioni che ci hanno guidato fino ad oggi, nessuno ha proposto apparentamenti, quell’unico modo, serio, di collaborare e nel quale le persone possono metterci la faccia e assumersi appieno le proprie responsabilità.

Vale la pena ricordare ai cittadini cosa vuole dire apparentamento e cosa appoggio, quest’ultima è l’unica proposta arrivata dalle due compagini. Un apparentamento vuole dire far entrare in Consiglio Comunale un numero congruo di Consiglieri (previsto per legge) con i quali formare una maggioranza alla quale si aggiungono eventuali membri di Giunta. Questa è la vera e unica modalità se si intende condividere seriamente un percorso, una responsabilità, un progetto politico.

Per questo il nostro orientamento è neutro per quanto riguarda la fase di voto. Allo stesso tempo auspichiamo che l’obiettivo dei contendenti sia in ogni caso il buon Governo e il benessere della città da curare con politiche serie, non di opportunità e che si insedi nuovamente una politica che ascolta e pensi alle persone. Quelle persone, tante, che abbiamo incontrato in questi mesi, anni, alle quali vogliamo dare un futuro migliore.

 

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